A casa mia t’ammazzo

Problemi d’invasione degli spazi personali, dai confini nazionali alla zona di comfort.

Si fa sempre più pressante il problema della difesa dei propri confini, siano essi quelli dello stato o quelli della propria abitazione, emerge con sempre maggiore forza la richiesta di una difesa estrema.

Come mi ha detto un amico: “Per quanto male vadano le cose, ti bastano un pezzo di terra e un fucile”.

Uno di quei pensieri felici che avrebbero fatto volare Peter Pan.

Continua a leggere

Advertisements

E invece è proprio la RAI.

collodipapero

Qualche giorno fa è morto Gianni Boncompagni. Il conduttore, paroliere e soprattutto autore televisivo viene ricordato con enorme affetto (dagli amici, com’è giusto che sia, ma anche dagli spettatori), soprattutto per i suoi primi successi radiofonici insieme a Renzo Arbore. Ma, ahimé, pur rispettando il dolore di chi l’ha conosciuto davvero, per me resterà il tizio che, con i fagioli della Carrà prima, con Domenica In poi, e infine con Non è la Rai, ha contribuito a “inventare” quel tipo di TV che ha poi generato reality, show dozzinali e programmi-contenitore che, parafrasando Forrest Gump, non sai mai cosa contengano: ok, potrebbero essere cioccolatini, ma dall’odore sembrerebbe proprio merda.
Continua a leggere

Kamikaze a cinque stelle.

punkgiorno

“Breakin’ rocks in the hot sun, I fought the law and the law won, I fought the law and the law won. I needed money cause I had none, I fought the law and the law won, I fought the law and the law won.”
The Clash – I Fought the Law

È un po’ che non perculo i cinquestelle. Direi che è il caso di rimediare. Lo dico subito, così se siete cinquestelle oltranzisti potete iniziare a farvi montare la carogna fin dalle primissime righe del pezzo.

I fatti: durante la campagna per l’elezione del Sindaco di Milano, quattro simpatizzanti cinquestelle decidono che Sala, candidato Sindaco del Partito Democratico e attuale primo cittadino della città, è “ineggibile” perché prima delle elezioni non ha lasciato la carica di commissario unico di Expo 2015 e anzi ha continuato a sottoscrivere atti ufficiali, come l’approvazione del bilancio della manifestazione. I quattro EROIH DEL POPOLO presentano ricorso al TAR. Il TAR risponde “noi non c’entriamo un cazzo, avete sbagliato ente per fare ricorso”.

Cominciamo benissimo.

Continua a leggere

Omeovita

Passata senza conseguenze la giornata mondiale dell’omeopatia.

Ma l’apparenza inganna, purtroppo l’omeopatia è solo un sintomo di una società malata d’ignoranza. L’ignoranza come valore, l’accettazione della stessa e il conseguente decadimento delle facoltà mentali individuali e quindi collettive.
Come vivere un film di Tomas Milian in cui Bombolo non scorreggia.

Continua a leggere

Pico de Paperis

Nel ferrarese è allarme. C’è questo pericolosissimo ex militare russo che ha ucciso una persona, e nella sua fuga ne ha ammazzata un’altra, e ferita una terza. Ma l’hanno beccato, tranquilli. Anzi no, è sfuggito alla cattura. Ma l’hanno preso, stavolta. Anzi, no, è una balla, occhio, che è pericoloso. Anzi, non è nemmeno un militare. No, ma è addestrato, attenti.

Continua a leggere

EROI

Fermata un’ambulanza che viaggiava contromano.

Due cittadini modello, aggressivi come tassisti, acculturati come tassisti e intelligenti come tassisti, hanno bloccato un’ambulanza che viaggiava contromano mentre portava un morente in ospedale.

Che poi alla fine il malato è stato pure salvato quindi tutta ‘sta fretta non c’era e avevano ragione Batman e Robin a sostenere che l’ambulanza poteva fare la fila come tutti gli altri. È ora di farla finita con tutti ‘sti privilegi, con le lobby, con le caste, con i posti in cui non si entra se non per certi “diritti speciali”, con i lavori esclusivi come i  notai. O i tassisti.

Intendiamoci, in un periodo di esaltazione dell’idiozia ignorante non mi sorprende che qualcuno prenda finalmente in mano le redini della società partendo dal basso. Solo speravo non fosse così in basso. Continua a leggere

Tutti i numeri del deficiente.

collodipapero

Esistono, su internet, alcune pagine che – per motivi di studio – contengono tutti i numeri esistenti in un certo intervallo, per esempio una pagina può contenere un elenco autogenerato di tutti i numeri da 1 a 9999999999, con evidenziati in grassetto tutti i numeri primi. Ce ne sono molte, la finalità di solito è vedere come si comportano i motori di ricerca di fronte a questi tipi di contenuto. Per pura coincidenza, spesso la lunghezza di questi numeri è identica alla lunghezza dei numeri di telefono italiani. Molte persone, cercando su google il proprio numero di telefono, arrivano su queste pagine e, evidentemente incapaci di capire di cosa si tratta, vanno in paranoia chiedendosi chi e come abbia pubblicato il loro numero, minacciano denunce inventandosi reati, vedono in questi siti la prova di un qualche complotto giudaico-massonico-rettiliano mondiale globale o, più semplicemente, insultano direttamente il webmaster che come si permette di scrivere il mio numero?
Continua a leggere