Rimandati

“Se la grammatica permette di tradurre un passo in più di un modo, la versione corretta è quella che ci pare a noi. Non è che ci volesse chissà quale genio, eh.”
(C. T. Russell)
Com’ era? Rallentati? Differiti? Posticipati? Oh, non mi viene. Vabbé, mi verrà in mente. Di chi sto parlando? Semplice: è passato un anno dal nostro primo post, e mi faceva piacere parlare di qualcuno di nuovo. In questo caso, i testimoni di geova.
Ora, spesso in questo blog usiamo un linguaggio che sarebbe eufemistico definire colorito, pur cercando di mantenere un punto di vista razionale. Nel caso dei testimoni di geova vorrei cercare di fare un passo ulteriore, lasciando perdere questa cosa della razionalità.
Vi chiedo un favore: guardate questo video, se non l’avete già fatto. Faccio uno strappo alla regola e ve lo embeddo nel post.
Fatto? Aspettate che prendo un respiro profondo.
Quanto a fondo, intimamente e irrimediabilmente è necessario essere degli abominevoli pezzi di merda per insegnare a un bambino che il suo dio è scontento se lui gioca?
Quanta ignoranza, quanta idiozia, ma soprattutto quanta cazzo di cattiveria ci vuole per far sentire in colpa un bambino perché usa la fantasia e la creatività?
Non starò a fare battutine sugli assurdi divieti che la Watchtower Society impone al branco di schiavi fedeli e discreti (nome autoinflitto) che donano le loro vite all’omino del cervello, come quello di farsi le trasfusioni o sconsigliare fortemente i vaccini, quello di votare o partecipare alla vita politca (ok, a posteriori questa potrebbe non essere una brutta cosa), il divieto di mangiare la mortadella, di usare lo shampoo, di giocare a scacchi.
Vorrei invece porre l’accento su come viene ordinato di trattare i bambini. I bambini figli di testimoni non dovrebbero, possibilmente, avere amici non testimoni. Non è difficile, visto che non possono festeggiare i compleanni e il natale, né partecipare ad attività sportive o extrascolastiche, e neanche giocare ai videogiochi. Gli è fatto divieto di festeggiare la festa del papà e della mamma.
Basterebbe solo questo a bollare questa massa di fanatici come imbecilli irresponsabili. Ma il lato peggiore è che l’isolamento mentale cui viene sottoposto il bambino, la continua paranoia di “dispiacere Geova”, la richiesta di obbedienza assoluta, sono violenze psicologiche – atte a creare “nuove generazioni” di deviati, pronti a mettere la felicità del loro amico immaginario davanti a quella dei figli.
E non è tutto. In un ambiente così chiuso, così sessualmente represso, che vede una gerarchia forte indottrinare e comandare masse docili ed educate a non pensare, quale fenomeno mai potrà prendere piede? Esatto, avete vinto una bambolina, che verrà consegnata a vostro figlio da Fratello Ismaele in camera da letto. Le accuse sono arrivate da molti ex membri e sinceramente non è difficile considerarle plausibili, visto il controllo totale delle alte sfere sui fedeli, e vista la regola per cui per accusare un fratello di qualcosa servono due testimoni. Un bambino violentato per accusare il violentatore avrebbe bisogno di una coppia di guardoni.
averloduroImmagino questo dio, il cui culto si basa su un testo – la bibbia – appositamente tradotto e modificato dai padri fondatori a loro uso e consumo (ehi, amico cattolico, non scandalizzarti, per te è lo stesso), come un vecchio sadico che, pensando alle sofferenze, alle malattie, ai disagi e alle prese per il culo che i suoi seguaci subiscono fin da piccoli, pensando alla loro vita triste fatta di preghiere, rinunce, assurdi divieti, regole irrazionali (ma veti che a confronto molte altre religioni sono roba da edonisti), ecco lui pensando a tutto questo si lecca un capezzolo con l’onnipotente lingua (può farlo, è onnipotente) e si spella la fava di seghe.

Per cui, la prossima volta che quei rompicoglioni dei testimoni vengono a suonarvi la mattina, non fate i simpatici inventandovi sistemi fantasiosi per mandarli via, pensate ai bambini e chiamate i servizi sociali.

Nel 2013, certe cose anche basta.

[M.V.]
 
Annunci
Questo articolo è stato pubblicato in A Collo di Papero e contrassegnato come , , , , , da Marco Valtriani . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

Informazioni su Marco Valtriani

Marco Valtriani è l'ignobile ideatore di questo blog di dubbissimo gusto, fa il pubblicitario, l'autore di giochi da tavolo e quello che dà noia. Ha assunto nel tempo diverse identità farlocche al mero fine di trollare il prossimo, non sempre con garbo, spesso con gioia. Per hobby alleva grillini in un casolare di campagna, vendendoli agli alieni e ai poteri forti, e sparge scie chimiche per conto del NWO sugli allevamenti di beagle, come del resto fanno quasi tutti quelli della Ka$t4. Il motto della sua casata è "Hear Me LOL".

3 thoughts on “Rimandati

  1. Piccola precisazione: lo schiavo fedele e discreto non sono tutti i testimoni di Geova, ma solo la piccola parte degli “unti” (inserire facile e becero umorismo qui) che guida le “altre pecore” (idem come sopra). In sostanza sono i capoccia che fra le altre cose hanno anche prodotto quel video. E sono gli unici che vanno in cielo, gli altri stanno sulla terra nel paradiso terrestre a ingozzarsi di frutta.

  2. Hai ragione, ma volevo usare almeno una volta il termine, forse l’ho fatto in modo un po’ fraintendibile ma direi che non cambia il succo del discorso.
    Effettivamente c’è questa storia dei 144000 posti in cielo, e gli altri ciucciare banane per l’eternità. Sono tirchi anche nell’elargire benefit nell’aldilà.

    “Ti offriamo una vita di privazioni, mortificazioni e tristezza.”
    “Uhm, ok. Ma poi avrò la beatitudine eterna?”
    “Col cazzo. Avrai la vita eterna, ma fatta di privazioni, mortificazioni e tristezza. Però sarà un po’ meglio che da vivo, tipo che non ci sono le malattie quindi quella storia delle trasfusioni è un po’ meno un palo al culo.”
    “Evvivaaaaaaaaaa!”

  3. Vabbè, però almeno il Paradiso sarà meno affollato e si troverà parcheggio facile per le adorazioni quotidiane. In più questa cosa che i bambini dovrebbero essere liberi di giocare e pensare e usare la fantasia mi pare assai sbagliata. A cosa ci ha portato? Meglio un sano indottrinamento tipo questo, estratto da un dialogo ascoltato per caso sul treno tra mamma geoviana e figlia dubbiosa:
    Figlia: Si ma il big bang? Tutto l’universo è nato così
    Madre: Ah certo, come no. Sai quante bombe sono cascate nel mondo? E secondo te le esplosioni hanno mai creato qualcosa?
    Che in fondo non c’ha manco tutti i torti eh.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...