Non ci pensiamo

tupperwaste

Ogni tanto scrivo di giovedì perché mi piace pensare a voi che, mentre siete al cesso, vi collegate su questo sito e non trovate il mio post del martedì. Mi piace l’idea di procurarvi sindromi dell’abbandono durante un momento così intimo e delicato.

Comunque, credo sia perché non sono una scienziata, a me quell’intelligenza lì proprio mi manca. Non so ancora la differenza tra logaritmo e algoritmo ma ho imparato a convivere con la mia stupidità.

Però leggo cose, e allora mi domando: perché, se abbiamo fatto i controlli sulle infusioni di Stamina e abbiamo appurato che dentro c’è il cherosene, o le golia alla liquirizia dissolte, o il morbo della mucca puzza o il sangue di San Gennaro, abbiamo bisogno di ulteriori prove?

Non staremo esagerando con ‘sto metodo scientifico?

Incredibile come si passi in poche ore dal dichiarare che bisogna razionalizzare i costi per la Sanità, a nominare un ulteriore comitato scientifico, immagino pagato con soldi pubblici, per ridarci la conferma che già abbiamo avuto tempo fa.

Per carità, hanno eletto una commissione competente, che sicuramente ci tirerà fuori –si spera- in breve tempo, da questo pasticciaccio brutto, considerando che sembra trattarsi probabilmente di esperti super partes.

Fin troppo super partes, come è evidente dalla reazione di Vannoni, che c’è rimasto malissimo per l’esclusione di Mauro Ferrari che, invece, in precedenza, si era mostrato ben disposto nei confronti del ciarlatano dottor scienziato pazzo coso lì, Vannoni.

Poverino. Poverinoi.

Come se non avessimo altro a cui pensare, tipo il nobel per la Pace Mr Obama che, dall’alto dei suoi bombardamenti, mentre controlla preoccupato la situazione in Crimea, accusa Putin di essere “dal lato sbagliato della storia”. Ovviamente la risposta del russo non si è fatta attendere:

Meme 77

 O ancora, pensando a casa nostra, il giovane Renzi che vuole combattere la criminalità organizzata e intanto si preparano i tagli all’Antimafia. Son cose strane, se uno ci pensa.

Ad esempio, sempre il presidente del consiglio (sì, è Renzi, facciamocene una ragione) ha dichiarato che questo paese deve ripartire dalla scuola, dall’educazione e tutte queste cose bellissime. E però oh, mica ce l’ha detto che dobbiamo ancora scontare i tagli di Tremonti del 2010.

Son cose strane. Fai 2+2 e i conti non tornano.

Per fortuna io quell’intelligenza da scienziati non ce l’ho e allora mica ci penso. Nemmeno voi, no?

[S.T.]

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3 thoughts on “Non ci pensiamo

  1. L’importante è chiuderci nelle nostre confortevoli nicchie e ripeterci queste cose tra di noi: dai e dai tutto il mondo di fuori ci sembrerà irreale e sopportabile.
    Ah… grazie per la dedica nell’incipit.

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