Coerenza innanzi tette!

La più nobile specie di bellezza è quella che non trascina a un tratto, che non scatena assalti tempestosi e inebrianti, ma che si insinua lentamente, che quasi inavvertitamente si porta via con sé e che un giorno ci si ritrova davanti in sogno, ma che alla fine, dopo aver a lungo con modestia giaciuto nel nostro cuore, si impossessa completamente di noi e ci riempie gli occhi di lacrime e il cuore di nostalgia.”
(P. Anderson)

Visto che del senso dell’Ice Bucket Challenge e di come la maggior parte del Popolo della Rete™ non abbia perso occasione di stare zitto e di evitare figurone di merda ne ha già parlato il Razzista del Giorno, io posso dedicarmi ad altro, anche se partirò anche io dall’Ice Bucket Challenge perché insomma, c’è un trending topic, usiamolo.

E partiamo da Pamela Anderson. Che, al grido di “stop animal testing” ha deciso di non partecipare alla sfida della secchiata diàccia. Pamela Anderson! Una che si è rifatta il naso, le labbra, le guance e le tette. Ehi, Pam, su cosa credi che abbiano testato tutto il procedimento?

Pamela Anderson! Una che convive con l’Epatite C, e che in caso di cedimento del fegato avrà bisogno di… oh, cazzo: farmaci. Testati su?… hint: gli stessi di prima (no, in realtà no, non proprio gli stessi, quelli di prima probabilmente sono morti).

Questa cosa mi fa incazzare. Non mi fa incazzare Pamela Anderson in sé, chi se ne frega di Pamela Anderson, mi fa incazzare l’incoerenza, soprattutto quando si accompagna – e capita spesso – all’estremismo. Mi fa incazzare quello che grida “assassini” ai ricercatori ma poi, quando sta male davvero, va in ospedale (o più banalmente prende un’aspirina o un qualsiasi farmaco). Quello che sbraita contro i danni all’ecosistema vaneggiando di complotti ambientali e poi usa senza problemi macchina, apparecchiature elettroniche, detersivi, e la differenziata la fa solo quando capita. Mi fa incazzare chi s’indigna per la sperimentazione sui topi e poi vive in centri derattizzati, chi parla di antispecismo e poi dà al cane l’antipulci e ai mobili l’antitarme, chi sbrodola cazzate sul fallace concetto di “naturale”, salvo poi prendere il cane e vaccinarlo, tosarlo, sterilizzarlo.

larispostaL’arroganza non sta nel decidere di sopravvivere sfruttando altri esseri viventi. È una cosa che nel mondo animale succede di continuo: parassiti, predatori, simbionti. L’arroganza sta nel non sapere un cazzo, nell’avere una visione del mondo assolutamente parziale e distorta, e nel voler anche imporre questa morale agli altri dopo essersi masturbati il cervello su siti fatti apposta per spillare soldi grazie a bias grossi come brachiosauri. Ciondolando in comunità che si abbandonano più che spesso a pensieri estremamente violenti, che arrivano senza troppi giri di parole all’augurare all’assassino di turno (colpevole d’essersi fatto una bistecca, come se si potesse criminalizzare un cane che sceglie un pezzo di carne al posto di una pannocchia) morte, malattie, lutti.

Ecco, amici duri e puri solo su quel che vi fa comodo: andate a cacare. Vi darò credito quando avrete argomenti scientificamente validi e quando, soprattutto, sarete coerenti con quello che dite, sia per il modo in cui vivete, sia per come trattate gli animali. Insomma: fate un po’ il cazzo che vi pare, ma se volete rompere le palle a me almeno fatelo con argomenti convincenti. Grazie.

[M.V.]

 
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Informazioni su Marco Valtriani

Marco Valtriani è l'ignobile ideatore di questo blog di dubbissimo gusto, fa il pubblicitario, l'autore di giochi da tavolo e quello che dà noia. Ha assunto nel tempo diverse identità farlocche al mero fine di trollare il prossimo, non sempre con garbo, spesso con gioia. Per hobby alleva grillini in un casolare di campagna, vendendoli agli alieni e ai poteri forti, e sparge scie chimiche per conto del NWO sugli allevamenti di beagle, come del resto fanno quasi tutti quelli della Ka$t4. Il motto della sua casata è "Hear Me LOL".

2 thoughts on “Coerenza innanzi tette!

  1. Applauso in piedi!
    Standing ovation anche per questo post.

    (L’espressione “applauso in piedi” (in Inglese: “standing ovation”) l’ho presa da Anelli di Fum0, lo scrittore, giornalista e blogger di nome Sciltian Gastaldi che si e’ esiliato in Canada ad aspettare la “latitanza di Silvio Berlusconi” e che nell’attesa ha perso tutti i capelli ed il cranio gli e’ diventato liscio come un uovo.
    Io gli consiglierei un trapainto – come fece il nostro rifondatore della Nazione, Silvio il Berluscone, oggi alleato di Renzi, detto Matteo il Berluschino, nella titanica impresa politica delle Grandi Riforme)

    Questo blog mi piace sempre di piu’.

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