Vous n’êtes pas Charlie

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razzista3

Inutile negarlo, anch’io sono rimasto sconvolto dagli eventi di ieri. Ho anch’io un groppo in gola, come Marco e, al pari di Sonia, conoscevo marginalmente il lavoro di Charlie Hebdo, qualche vignetta qua e là, visto che non parlo francese gli articoli mi erano assolutamente ostici.
Avevo esplicitamente chiesto ai miei amici di non mostrarmi il modo in cui Salvini e compagnia avrebbero cavalcato la notizia, il loro sciacallaggio razzista, becero e populista, perché mi sarebbero montati i cinque minuti.


E, leggendo l’articolo di Sonia di stamattina, ho saputo con certezza che avevo ragione.
Non starò a ripetere quanto già scritto da lei, voglio solo ricordare cos’era Charlie Hebdo con una vignetta esplicativa, pubblicata proprio da loro, tempo fa.

hebdo

Che orrore, eh? Che mancato rispetto per le nostre radici occidentali e cristiane, nevvero?

Voi non siete Charlie Hebdo, cari i miei razzisti. Siete delle merde che cavalcano l’onda. Siete quelli che Charlie Hebdo prende per il culo.
E se alcuni stronzi hanno ucciso della gente colpevole di sbeffeggiare le loro credenze, non siete migliori di loro se condannate un intero popolo, un’intera cultura solo perché diversa dalla vostra, nella forma.
Vi divertite ad uccidere a parole le persone proprio perché, al pari di Salvini, siete buoni a sparare invettive quando vorreste sparare pallottole (non è lui quello di “vorrei saltare su una nave della marina militare e…” con quei puntini di sospensione che mostrano con che vigliacco abbiamo a che fare?).

Oggi non dico nemmeno che siete i Razzisti del giorno. Siete solo dei razzisti di merda.

[E.P.]

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37 comments

  1. Sono d’accordo con questa analisi: l’attacco di ieri non colpisce la destra anti-integrazione, che anzi ne esce rafforzata, ma gli ultimi eredi di Voltaire e dell’Illuminismo, i veri nemici di ogni integralismo…
    A casa mia, negli anni settanta (io ero bambino) girava una copia di Hara-Kiri – ricordo bene quel sottotitolo “un giornale stupido e cattivo”. Ero piccolo, ma credo che mi insegnò a non prendere nulla troppo sul serio, se non l’essere umano e la sua dignità. Nelle scuole, accanto all’ora di religione, dovremmo prevedere un’ora di umanità.

  2. Salvini e’ un razzista di merda che si serve del lavoro di Charlie Hebdo solo quando fa comodo alla sua politica?

    A me non risulta che i “Salvini” che hanno il sacrosanto diritto democratico di sentirsi offesi quando Charlie Hebdo satireggia “mancando di rispetto alle radici occidentali e cristiane”, si siano armati di kalashnicov e abbiano eseguito le “fatwe” (le sentenze islamiche di morte rese famose 25 anni fa dall’ayatollah khomeini) per vendicare l’onore di Gesu’ Cristo e la sacralita’ della “Bibbia di Merda”.

    C’e’ una differenza fondamentale tra il SENTIRSI OFFESI e manifestare il proprio disgusto per le opere satiriche quali, per esempio, i “Versetti Satanici” di Saldam Rushdie, che da 25 anni vive sotto la protezione della Polizia inglese per avere mancato di rispetto al Profeta Mohammed, e ORGANIZZARSI PER ASSASSINARE chi si e’ permesso di fare satira prendendo per il culo le tue credenze e convinzioni..

    Ti risulta che i Salvini e i Cristiani che tengono in alta considerazione le nostre radici occidentali, siano stati sfiorati dal pensiero di organizzare spedizioni di morte contro Chalie Hebdo per avere pubblicato la vignetta satirica che pubblichi in questo post?

    No, non ti risulta.

    Se non cogli questa differenza fondamentale, caro Enrico Petrelli, cioe’ che si ha il dirtto di sentirsi offesi nelle proprie credenze e convinzioni quando sono ridicolizzate dalla satira, ma non si ha il diritto di organizzare spedizioni di morte per vendicarle, a confronto di Salvini, il quale, alla fine dei conti, si limita a fare legittimamente la sua politica finalizzata alle sue opinioni riguardo i pericoli dell’Islamismo, la predicazione dell’odio anti-occidentale che avviene nelle nostre moschee e l’incontrollata emigrazione musulmana che nelle moschee dei predicatori dell’odio anti-occidentale si reca a pregare e, spesso, ad seguire alla lettera i messaggi di quelle prediche intolleranti, tu caro Enrico Petrelli, fai la figura del perfetto imbecille.

    Ed infatti te la prendi con i Salvini e con i Cristiani invece di prendertela con il miliardo di musulmani che oggi, come quando vennero abbattue le Torri Gemelle, applaudono nel chiuso delle loro case e delle loro moschee, al coraggio dei guerrieri di Allah che armati di kalashnicov hanno vendicato l’onore del profeta ridicolizzato satiricamente da Charlie Hedbo.

    Non sarai mica cosi scemo da credere che in questo momento i tuoi amici musulmani siano “sconvolti – come lo sei tu – per gli eventi di ieri”?

    Se credi a queste cazzate hai bisogno di cure urgenti. E come te tutta la Sinistra internazionale aperta e tollerante che e’ convinta che esista un Islam “buono” e uno “cattivo”.

    L’Islam e’ uno solo e ancora oggi, nel Terzo Millennio, persegue un unico scopo: la sottomissione degli Infedeli. C’e chi lo fa con il kalashnicov (i cattivi) e c’e’ chi lo fa con il silenzio complice (i buoni), e poi manifesta ad alta voce agli imbecilli come te la condanna ipocrita delle carneficine dei guerrieri di Allah, quelli che l’onore del profeta lo vendicano con il sangue.

    Perche’ l’Islam, ti hanno insegnato i Soloni della Sinistra, e’ una religione di pace ed invita sempre i suoi seguaci a “porgere l’altra guancia”.
    Vero?

    1. Non credo che il tuo commento abbia bisogno di una mia risposta. Ti reputo un imbecille tanto quanto tu reputi che io lo sia. Buona giornata, razzista di merda.

      1. Avresti fatto bella figura ad ammettere che non avevi argomenti da controbattere.

        E allora sei scappato facendo l'”indignado” e dandomi del “razzista di merda”.

        Senza spiegare il perche’ perche’ non lo sai neanche tu: hai agito di riflesso, come un automa imbottito di propaganda e programmato a dare del “razzista” e del “fascista” a chi canta fuori dal coro.

        Sei peggio dei musulmani dell’ISIS: o ti converti alle mie idee o ti sgozzo, infedele di merda!

      2. Sempre tu?
        Ma sei un frequentatore assiduo!

        Il fondamentalismo islamico ha ammazzato molti più musulmani che altri, deal with it baby.

        E salutami tutto il miliardo di musulmani che a ‘sto punto conosci così bene.

      3. Se avessi capito ciò che ho scritto non avresti commentato, semplice. Charlie Habdo prende in giro quelli come te, e come Salvini. Ma voi, cavalcando l’indignazione per una tragedia, vi allineate a quello che vorreste far credere che è il loro pensiero, per racimolare voti e consensi. Chiaro adesso?
        Nessuno ha usato violenza nei tuoi confronti.
        Puoi tornare al tuo livore, addio.

    2. Personalmente tra i predicatori dell’odio anti-xxx e i predicatori dell’odio anti-yyy (con xxx e yyy a piacere) non ci vedo proprio nessuna differenza.
      In ogni caso, visto che questo SALMAN Rushdie è citato in ogni benedetto commento, scriverlo giusto una volta no?

  3. Mi associo al silenzio nei confronti di un imbecille che accomuna due assassini a milioni di persone pacifiche e capaci di indignarsi quando vengono ammazzate persone che hanno una fede diversa.

    1. ERRE

      Non sono al corrente di manifestazioni di indignados musulmani che stanno manifestando a milioni nelle strade d’Europa la loro solidarieta’ per i giornalisti di Charlie Hebdo.

      Su che canale sei sintonizzato che mi sintonizzo anch’io.

      1. Giusto, mi confondevo con Piazza San Pietro, dove migliaia di cristiani si stanno stracciando le vesti…
        O forse per indignazione anche tu intendi “cambiare la foto del profilo di FB”?

  4. Ho capito benissimo, invece, e tu ti stai arrampicando sugli specchi.

    Charlie Hebdo prende per il culo tutti: Me, Te e Salvini.

    Ne’ IO, ne’ TE e ne’ SALVINI, se ci fossimo sentiti offesi per la satira di Charlie Hebdo avremmo mai organizzato spedizioni militari per lavare con il sangue l’oltraggio ai nostri valori, qualunque essi fossero o siano.

    Se la mia, la tua e la sensibilita’ di Salvini nei riguardi dei valori cui crediamo fosse stata trafitta dalla satira di Charlie Hebdo, Io, Te e SALVINI ci saremmo amareggiati, avremmo scritto lettere di protesta a Charlie Hebdo chiedendo maggior rispetto per le nostre idee e convinzioni profonde: sia che queste appartengano alle radici cristiane sia che appartengono alla sfera dei nostri valori personali, quelli che ci creiamo indipendemente dalle tradizioni nella consapevolezza di essere uomini liberi che credono nella liberta’, nel dialogo, nel confronto; in una parola: nella Democrazia.

    Le spedizione armate per vendicare l’onore del Profeta e la sacra tradizione dell’Islam le fanno solo i Musulmani, quelli violenti e quelli che si dimostrano complici della loro violenza quando omn gioco c’e’ la sacralita’ dell’Islam e del suo Profeta e si deve chiudere la bocca a chi li ridicolizza.
    Dimenticando che la satira ridicolizza tutti e tutto, e non puo’ fare eccezione per l’Islam e il suo Profeta perche’ se lo fai ti arrivano le bombe.

    Hai visto milioni di musulmani in Europa e nel mondo scendere in strada per manifestare la loro solidarieta’ ai giornalisti di Charlie Hebdo colpevoli di blasfemia nei confronti del Profeta Mohammed?

    No, non li hai visti e non li vedrai perche le nostre liberta’ non coincidono con le loro liberta’ che sarebbe meglio chiamare “schiavitu'” o “sottomissione” alla Leggi di Allah. E chi tocca le Leggi di Allah, muore.

    Salvini non sta cavalcando l’onda razzista per guadagnare voti alla sua politica di merda, come la chiami tu, ma sta sottolineando quello di cui e’ convinto: cioe’ che dal suo punto di vista l’Islam, la sua ideologia, la sua penetrazione arrogante nelll’Occidente Libero e Democratico che considera la Liberta’ di Espressione un cardine delle societa’ moderne, costituisce una minaccia e un pericolo per noi tutti, per te, per me e per lo stesso Salvini: non solo per “i razzisti di merda”, come a te piace definirli, dai quali pescare voti.

    i Valori democratici si possono difendere in modi diversi:
    c’e’ il “modo Boldrini” che invita appassionatamente a distinguere tra musulmani buoni e musulmani cattivi dicendo che i cattivi sono pochi e si contano sulle dita di una mano.

    E c’e’ “il modo Salvini” che invita a vigilare perche’ i cattivi saranno anche pochi, ma i buoni fanno silenzio, un silenzio minaccioso.

    Si puo’ discutere su quali dei due metodi sia piu’ giusto e appropriato alle circostanze che stiamo vivendo, ma rispolverare sempre la retorica del “razzismo” ogni volta che si parla di Islam e di musulmani porta ormai a fare solo la figura dell’imbecille.
    Quella che puntualmente hai fatto tu e tutti gli “anti-razzisti” come te che parlano di razzismo senza conoscerne la definizione.

  5. Gustavo non avra’ ragione, sara’ esageratamente incazzato, ma non dimentichiamo che i cosiddetti paesi islamici “moderati” sono quelli dove i gay, tanto per dirne una, invece di venire impiccati nella pubblica piazza, vengono frustati o messi in galera. Per quel che riguarda Salvini, meglio stendere un velo pietoso invece: e’ un fanatico opportunista del cazzo, che non perde occasione per dar contro a chiunque, basta che sia straniero. Eh, sono finiti i “bei tempi” in cui la lega se la prendeva con i terroni

  6. ERRE

    Ma sei proprio tutto scemo: non sono i Cristiani cher devono andare in Piazza San Pietro a stracciarsi le vesti in segno di solidarieta’ per la carneficina di Parigi.

    Sono i Musulmani che devono mostrare ai Cristiani solidarieta’ perche’ i loro carnefici, in nome dell’Islam, hanno macellato i giornalisti di Charlie Hebdo.

    Mai scassato ‘u cazzo: sei proprio tutto scemo:
    vai a cagare!

      1. Ah sei Napuletano?

        C’eri anche tu tra i centomila che volevano portarsi a casa un pezzo di Pino Daniele per farne una reliquia?
        Come il sangue de San Gennaro che ogni anno si scioglie, promette o’ miraculo e poi ve lo sbatte sempre nel culo!

  7. http://www.internazionale.it/opinione/luisa-ciffolilli/2015/01/10/sbagliato-parlare-di-un-islam-moderato
    A parte condividere questo articolo, volevo dire una cosa. L’altro ieri a “Otto e Mezzo” uno dei tre ospiti era l’imam di Firenze, presidente dell’unione comunità islamiche in Italia; ben vengano le sue parole di sdegno, ben venga l’aver sottolineato la profonda offesa per l’islam quando si uccidono uomini in nome “del Signore e di Allah” . Quando Augias, facendo un parallelismo tra il terrorismo italiano (che di fatto è morto quando i partiti lo hanno messo al bando, lasciando quindi senza linfa un manipolo di pazzi) e il terrorismo islamico ha invitato l’imam ad esprimere un parere e a dichiarare se fosse d’accordo con questa visione, l’imam è tornato nuovamente a condannare i fatti criminosi, dissociandosene come musulmano e come rappresentante di tutta la comunità. Lo ha fatto con la stessa forza, vigore e passione che aveva la mia vicina di casa affetta da depressione post parto, però l’ha fatto. E’ questa la strada? Sarà sufficiente? L’intelligence è una cosa che possiamo considerare? O non ci possiamo illudere che tanto non ce la fanno, stanno sempre un passo indietro? (quando non ci viene il sospetto che anche quando riescono a stare al passo siano volutamente un passo indietro)
    Un’altra cosa. Quando l’imam dice che non bisogna offendere l’islam e che è vietata la satira su Allah, su Maometto sui profeti e sul Corano, ma questo non giustifica gli omicidi, cosa vuole dire? Che intende quando dice che dobbiamo “rispettare” e che “non dobbiamo creare discordia”? Che quelli con dovevano sparare ma noi dobbiamo smetterla di prenderli per il culo? Altrimenti? In un’intervista di Repubblica gli chiedono qual è il confine tra la satira e l’offesa all’islam e lui risponde testualmente “il buon gusto”. Il buon gusto e la satira…rispondete voi paperi all’imam? Che tipo di integrazione ci dobbiamo aspettare? Se l’immigrazione e la contaminazione sono inevitabili (oltre che giusti considerando che se vivessi in condizioni di merda forse proverei a scappa’ pure io) a cosa dobbiamo rinunciare per convivere? Secondo me sarebbe ora di affrontare il discorso in maniera civile, senza pensare che tutti quelli che si pongono domande siano degli schifosi razzisti. Pure su questo blog, (però mi riferisco al bel post di fenice9,) joebalordo riporta un fatto, si chiede se sia giusto o sbagliato un determinato atteggiamento , ma chi risponde è più interessato a far notare che “eh ma allora gli zozzoni italiani in ogni luogo in ogni lago? e le sputazze a Napoli nel 76?”, come se qualcuno avesse detto che siamo stati e siamo tutti bravi e a modino, come se il punto non fosse: dovremmo evolvere tutti, non regredire. E comunque non si risponde se non insultando, e vattene a legge zerocalcare, joebalo’.
    Comunque, se continuano a lasciare il dibattito politico della questione ai soliti noti, non se ne esce. Ci ritroveremo da una parte quelli che ogni tanto sparano, e dall’altra uno come Le Pen che dice ” io non sono Charlie perché non mi batterò per difendere lo spirito anarco-trozkista di quella rivista, un atteggiamento contrario a ogni moralità politica”, o uno come Salvini, schifoso ipocrita, che da Mentana fa il finto indignato per le persone che si preoccupano delle percentuali che raggiungerà la Lega nel giorno in cui ci sono stati 12 morti, o dice che il problema nostro sono gli sbarchi, e non basta che la deputata PD gli ripeta 3 volte che gli assassini erano francesi, e aggiunge, non pago delle stronzate, che come occidente siamo “molli” perché non difendiamo il presepe (segue mia bestemmia ).

    1. In molti casi (ma non solo su questo blog) se dici qualcosa un po’ fuori dal coro o non ti limiti ad elogiare o dar ragione all’autore dell’articolo, puo’ capitare che alle questioni poste, arrivi qualcuno abituale del blog e ti risponda con estrema sufficienza, come nel mio caso. E si’ che non mi sembra di aver attaccato a testa bassa il post di Sonia, e ho preso immediatamente le distanza da quel mentecatto di Salvini; ma ahime’, ho osato criticare un atteggiamento schifoso tenuto da una comunita’ di stranieri nella mia citta’, maledetto razzista che non sono altro. Ho lamentato Il “non essere piu’ padrone a casa mia” . Ma no, guarda che va tutto bene, l’integrazione funziona alla grande, e quando non funziona e ‘ solo colpa di noi razzisti che non accettiamo il diverso, o i comportamenti diversi.
      Io sono cosi’ razzista che ho ospitato senegalesi a casa mia, regalato soldi e biglietti del treno a cingalesi per fargli raggiungere alcuni parenti al sud, (soldi che sono poi ritornati con mio grande stupore, in tempi BREVISSIMI), pagato da mangiare a gitani che chiedevano denaro, invece di mandarli affanculo come fanno tanti. Quindi capisci quanto mi possono girare quando un saccente fa del sarcasmo e mi chiama razzista, solo per aver espresso dei dubbi riguardo a dei COMPORTAMENTI DI MERDA da parte di chi e’ qui OSPITE, ne’ gradito ne’ sgradito, ma ospite. Percio’ mi piace molto quando si evita di sfondarmi le palle con i luoghi comuni buonisti e la presunta conoscenza del razzista-tipo.
      Ma scommetterei che anche su questi fatti avra’ qualcosa da ridire, lo scalzo di cervello

      Riguardo al resto di cio’ che hai scritto, quoto al 100%. Da una parte c’e’ Salvini, dall’altra chi e’ contro Salvini. In mezzo sembra ci sia il vuoto, mentre dovrebbero esserci le risposte.
      Ciao

      1. Io parlo per me: per la natura della mia rubrica era ovvio guardare le reazioni di Salvini & co., e concentrarmi su quelle. Non ho mai parlato delle reazioni dei musulmani e del loro modo di reagire semplicemente perché non era l’argomento del mio post. Io parto da un punto di vista in cui è la religione in sé ad essere stupida (avvicinandomi in questo all’articolo scritto da Marco), lungi da me il dire “loro sono buoni e noi facciamo schifo”, perché facciamo tutti schifo, in modo diverso.
        Ma trovo quantomeno assurdo ritenere che un miliardo di musulmani siano degli assassini incivili, anche quando sono rappresentati da uno come l’imam di Firenze (non ho visto la trasmissione, mi fido delle tue parole), allo stesso modo in cui i miei genitori, cattolici praticanti, sono bravissime persone anche se si trovano ad essere rappresentate da un mentecatto come mons. Negri, l’arcivescovo di Ferrara. Certo, questi deficienti sparano, e la cosa fa paura, ma le prevaricazioni della religione noi le viviamo comunque ogni giorno, non me la sento di parlare di scontri di civiltà, di guerre sante e di altre vaccate, quando la maggior parte dei credenti, da ogni parte, è comunque gente normale.
        Su Joebalordo: non ho seguito la vostra discussione, non capisco perché parlarne qui tra l’altro. Parlando sempre per me, non ho mai avuto la presunzione di conoscere il razzista tipo, mi sono spesso dato del razzista io per primo, nei miei post, perché tutti lo siamo, in un modo o nell’altro, anche con la massima buona fede. Qui tutti possono esprimere un’opinione, ed essere scherniti e/o fraintesi per questo. Noi per primi. Altrimenti bloccheremmo i commenti, no?

      2. Non era intenzione parlane qui, ho semplicemente risposto a Megan. Riguardo al discorso relgione/etnia eccetera. E’ verissimo che si sta parlando di un miliardo e mezzo di individui, ma quello che non bisogna dimenticare e’ ci sono moltissime realta’ statali, vedi Iran, Arabia Saudita, Qatar, Yemen eccetera, dove il pensiero individuale viene annullato dalla legge religiosa, che si tratti di sharia vera e propria o di qualcosa di piu’ “soft”. Se sei ateo on Arabia, non lo puoi dire. Se sei una donna e stai guidando una macchina in Arabia, fai meglio a stare attenta che non ti si scopra il braccio, altrimenti sono frustate. Nel moderno e tranquillo Marocco, se una donna viene stuprata, lo stupratore la puo’ sposare ed evitare la condanna, riparando cosi’ al “torto subito dalle due famiglie” (della donna chi se ne importa) , e questa e’ diventata legge nel 2011 ( da noi e’ stata abolita negli anni ’80, tardi comunque, ma sono sempre 30 anni fa). Guarda cos’e’ successo in Kosovo. Oppure guardiamo cosa sta succedendo in Turchia, dove quel farabutto di Erdogan sta lentamente riportando il paese ad una fase pre Ataturk, velo,fez e via cantando, oltre alle varie porcate a livello internazionale . L’articolo di Lisa Ciffolilli sembra tralasciare questi piccoli particolari, quando parla di un miliardo e mezzo di individui, perche’ dimentica che in molti casi, quando si tratta di paesi di fede musulmana, non viene lasciato molto campo alle liberta’ individuali . Che i pretacci rompano i coglioni e influenzino la politica anche qui da noi e’ innegabile, ma non credo che questo sia un motivo per permettere di farlo anche ai futuri Imam. Anche noi abbiamo i nostri bei scheletri nell’armadio, ma cio’ non toglie che almeno qui ci vestiamo come vogliamo, possiamo dire cio’ che pensiamo e se diciamo pubblicamente di esser atei o di voler cambiar religione, non veniamo prelevati dalla polizia religiosa e frustati, quando non peggio. Per le persone di fede musulmana che vivono nell’occidente, come molti di coloro che scrivono articoli di giornale, e’ un tantino diverso; qui, in linea di massima, ci sono i diritti civili che garantiscono loro una certa liberta’. Vogliamo perderla questa liberta’? Perche’ per come la vedo io, lasciare che coprano le loro donne col burqa , o il dover ritirare un’ordinanza comunale pensata per impedire ad un’intera comunita’ di sputare per terra, per non offendere le loro “usanze”, credo siano piccoli passi verso la perdita di queste nostre liberta’. In fin dei conti, il nazismo non e’ iniziato da un giorno all’altro.

  8. A me non sembra di aver scritto da nessuna parte che bisogna rinunciare alle nostre libertà in favore di quelle dei musulmani. Ehi, io sono quello che ha scritto contro le Sentinelle in piedi perché secondo loro (anzi, scendo mons. Negri, sempre lui) impedirgli di limitare le libertà dei gay equivale a togliere loro la libertà, ricordate? Non ho capito da dove nasce questo scontro cristianesimo-islam, perlomeno su questo blog. Sono ateo, ce l’ho con la religione in toto e ok, nei Paesi dove la religione ufficiale è l’Islam le limitazioni ai diritti individuali sono opprimenti, ma l’Italia, Stato ufficialmente ateo, subisce in maniera opprimente l’influenza cattolica, se la religione ufficiale fosse quella della Chiesa, appunto, la situazione forse non sarebbe altrettanto drammatica, probabilmente, ma di sicuro sarebbe insostenibile: le religioni monoteiste in genere non sono affatto tenere verso donne, gay, e “diversi” in genere.
    Detto questo: torno a ricordare che il mio articolo parla delle reazioni becere della destra italiana (l’ultima? la Santanché, furbetta, che vuole che si pubblichi Charlie Hebdo in Italia. Non è che non sa che lei stessa lo farebbe chiudere dopo mezzo numero, cavalca l’onda di odio verso l’Islam e la fomenta a suo favore: è questo che mi fa schifo), non del fatto che l’Islam è buono e dobbiamo piegarci ai suoi voleri. Io resto quello che non vuole la religione in toto, ricordate?

    1. sladegwynne, il tuo spazio mi è chiaro come lo è il tuo post. Sono partita dal concetto di razzismo ma ho scritto tutto in una risposta tirando in ballo anche la bagarre nata sotto il post di fenice. Chiedo scusa.
      E’ proprio il tuo spazio che mi porta ad interrogarmi su quanto io sia razzista per aver pensato che le mie impressioni sull’imam di firenze sono pessime. Lo posso dire che sono pessime? Lo posso dire che mi sta proprio sul cazzo? Uno che dice testualmente “non dovete creare discordia” non mi piace, come non mi piace Adinolfi&co.
      Sono agnostica, pensare di non dover infastidire due che credono a qualcosa che non c’è mi preoccupa. Esprimo quello che penso sotto questa luce e sono spesso accusata di esser razzista di merda. Sta diventando complicato cercare di fare un discorso senza essere superficialmente relegati in un nanosecondo tra i “salviners”.

      1. In realtà avevo capito il senso del tuo commento, e ho semplicemente ampliato il discorso rendendo chiaro quello che è il mio punto di partenza, semplicemente perché nei commenti sembrava un Cristo contro Maometto che non mi appartiene. Rispondendo a quello che dici: hai ogni diritto a detestare l’imam di Firenze, quelle sono dichiarazioni semplicemente idiote.

      2. Per joe: l’articolo della Ciffolilli invita semplicemente a non semplificare, perché dire che ci sono musulmani cattivi e un po’ meno cattivi è una cazzata quando si parla di più di un miliardo di persone. Non mi sembra abbia negato la pericolosità della fondamentalismo sunnita che penalizza molti paesi musulmani per primi. La nostra evoluzione culturale è stata ben diversa da quella dei paesi islamici, ne siamo tutti contenti credo. Ecco mi sembra che l’articolo non neghi neanche questo.

    2. Non hai notato che non sono becere solo le reazioni della destra, in Italia? Le parole di Salvini , Santanche’ e compagnia bella sono evidentemente populiste e reazionarie, e parlano allo stomaco della gente. Ma le parole della sinistra, quali sono? Retorica, altrettanto populismo e falso buonismo. E’ inutile predicare uguaglianza e pari diritti quando da parte delle istituzioni non si assicurano anche pari doveri. Il mio e’ solo un piccolo esempio, ma e’ un esempio della politica di una certa sinistra che lascia passare certe cose per non correre il rischio di venir accusata di razzismo, anche quando il razzismo non c’entra nulla. Come ho scritto poco piu’ sopra: o corrotti, o incompetenti. Quindi, oltre che degli argomenti beceri della destra, faremmo bene a tenere a mente le cazzate che arrivano da sinistra.

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