Teste di Cazzo, e due.

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“Vorrei dire la mia sulla vicenda delle attiviste in Siria. Ma prima mi preme sapere: le hanno stuprate?”
(M. Salvini)

Volevo parlare del Papa Dellagente™, di come abbia deciso di fare lo sbarazzino dichiarando che “se mi offendi la mamma te meno”, interpretando letteralmente il vangelo del “porgi l’altra guancia, nel senso, intanto porgila tu a me poi vediamo”, che c’era proprio bisogno che qualcuno in alto legittimasse il cattolico medio a ricorrere agli schiaffi se insultato, in barba a qualsiasi tipo di legge.

Lo stesso papa che ha detto ieri: “Impariamo a piangere di fronte ai bambini abusati.”
Ma imparare a non abusarne?
“Eh, difficile. Magari smetto di fumare.”

Purtroppo non posso parlarne, perché il rientro di Vanessa e Greta mi ha causato travasi di bile che a confronto Grillo dice cose che condivido.

Punto primo: voi che berciate di riscatti pagati e di come questi tolgano fondi ai servizi; ecco, è una stronzata: provate a cagarvi in bocca, sai mai che vi migliora la qualità dell’alito. Se anche un riscatto è stato pagato, il che è più che probabile, non abbiamo dati certi sulla cifra; e se anche fosse confermata quella ufficiosa, stiamo parlando di poche decine di centesimi a testa per italiano; domani bevete un caffè, vi mangiate un cornetto, vi fate fare lo scontrino e hoplà, due vita salvate con l’IVA. Non era difficile.

educatriceVa bene che abbiate le vostre opinioni, è chiaro che la vicenda presenta ancora una serie di punti interrogativi. Fa un po’ più schifo, invece, che vi facciate belli facendo le merde e battendovene il cazzo della vita di due ventenni, magari godendo nel pensarle stuprate dai terroristi indugiando con la mano sul vostro pacco avvizzito mentre vi abbandonate a fantasie brutali… ma, d’altra parte “chi sono io per giudicarvi?” (cit.)

Tranquilli, sono ateo: io non ve lo do, un pugno.

Però, per favore, va bene cacare fuori dal vaso ma evitate di spruzzare fino al soffitto. Tutto il complottismo sul ruolo delle due attiviste che è venuto fuori è imbarazzante, senza contare che se dei soldi sono stati pagati a mo’ di riscatto, probabilmente vengono da fondi appositi per la gestione di queste emergenze; sono lì, servono a quello: non è che da domani gli ospedali chiudono per qualche milione speso per la risoluzione di crisi estere. La chiesa cattolica ci puppa fra tasse non pagate, otto per mille e regalie qualcosa come sei miliardi di euro.  L’evasione fiscale in Italia è stimata, nei casi più ottimistici, intorno ai 130 miliardi di euro. E voi cagate il cazzo su una dozzina di milioni spesi per salvare delle giovani vite umane? Complimenti per la fine capacità analitica.

Ma la summa della merda è quando vedo gente prendere bufale lampanti, come quella del sesso consensuale fra le due attiviste e i terroristi, e darle per vere. Lì sì che mi cascano le braccia palle.

Quando, di preciso, avete perso contatto con la realtà? Quando Lercio è diventato il vostro giornale di riferimento? Non credete che se date credito a queste baggianate dovreste essere interdetti dal parlare in pubblico e curati presso strutture specializzate? Siamo seri: è una bufala, è chiaramente una bufala, e voi la usate come base su cui poggiare un argomento di politica estera. Non commento, perché sennò sparo in una volta sola tutti i sinonimi di “ritardato”.

Lo ribadisco: Greta e Vanessa sono tornate a casa, vive. Questo, per me, è quello che conta, al netto delle riflessioni e dell’analisi dell conseguenze, che verranno fatte da chi ha elementi per giudicare e intervenire, non certo dal “popolo di Facebook”. Le urla belluine e l’indignazione smodata sono fuori luogo, teste di cazzo. E due.

[M.V.]

PS: l’immagine in evidenza sui social è del Corriere, l’abbiamo presa perché stava su internet. Se è un problema ci scusiamo su Twitter.

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84 comments

      1. Lo so lo so, è che mi spiace sempre vedere la gente intelligente farsi il sangue amaro.
        Anche se mi rendo conto sia una conseguenza dell’avere i neuroni

    1. Io, invece, mi sto chiedendo se in tempi di crisi economica profonda e di disagio sociale, queste aggressioni verbali, anche molto violente, nei confronti delle due ragazze non siano il sintomo del classico bisogno della massa di avere un capro espiatorio. Un po’ come l’immigrato che ti ruba il lavoro (nella stragrande maggioranza dei casi, quello che non faresti manco ammazzato). La cosa più gentile, in questo caso, è l’accusa di leggerezza, di idealismo stolido eccetera che avrebbe pesato sulle tasche degli italiani. Incidentale è il ruolo del social network, ormai amplificatore conclamato di superficialità e disinformazione, nella migliore delle ipotesi.

  1. Il vero capolavoro dell’articolo di sopra è questo:

    PS: l’immagine in evidenza sui social è del Corriere, l’abbiamo presa perché stava su internet. Se è un problema ci scusiamo su Twitter.

    Non ho altro da aggiungere. 😉

  2. Molto contenta che le ragazze siano vive.. ma mi sembrerebbe giusto che le ragazze o le loro famiglie pagassero una multa (non certo pari al riscatto pagato dallo stato) a titolo esemplare affinchè un domani, chi avesse questi afflati rivoluzionari o crocerossinici che siano, li segua con consapevolezza e si appoggi a strutture solide: non partendo di nascosto, a 20 anni ma con il consenso dei genitori.. Non meritavano certo la morte per questo sbaglio, è giusto che siano libere, vive vegete e integre, ma un piccolo prezzo dovrebbero pagarlo per comprendere la cazzata che hanno fatto. Io se avessi avuto una figlia di 20 anni,non l’avrei fatta partire per un paese con un tale rischio di attentati terroristici. E mia madre non mi avrebbe lasciata andare. Ma io per prima non ci sarei andata con tanta leggerezza! A questo punto l’Italia dovrebbe pagare al posto delle famiglie ogni qualvolta dovesse essere rapito qualcuno in territorio anche italiano. Se io domani rapissi un clochard (magari mi ci metto anche daccordo) e poi chiedessi il riscatto allo stato minacciandone la morte, a sto èpunto lo stato, visti i precedenti, dovrebbe pagare…. Basta co sto buonismo. Queste so due ragazzine viziate, immature ed esaltate con famiglie irresponsabili alle spalle. Sono contenta che siano vive, ma bisogna fargli capire che hanno sbagliato. E siccome non saranno certo le loro famiglie a spiegargli come funzionano le cose, sarebbe il caso che ci pensasse la giustizia.

    1. Ma certo! del resto ciò che le due sventurate e avventate fanciulle devono aver vissuto e passato nel corso della prigionia, non è “un prezzo” abbastanza alto. Ci vuole il rinforzo, come sulla pizza.
      Ci vuole anche “la multa”, no?
      Sennò, magari, non hanno mica capito che agli occhi di certa gentucola, avere il desiderio di aiutare e dedicarsi agli altri è solo una pecca. Un difetto.
      Un difetto che si corregge con la giustizia, diosanto!!!

      MMC

      1. il rapimento non è di certo la punizione. è la diretta conseguenza dell’errore che hanno fatto. Una bella multa o del lavori sociali gratis per qualche anno dovrebbe far bene a queste due madonnine infilzate, che potevano rimanere a fare del bene in italia, invece che andare a rischiare la vita in siria per postare le foto su Facebook e far vedere quanto sono fighe loro. E poi sventurate una bella fava. A conoscenza o no dei rischi che correvano, in siria ci sono andate di loro sponte e, visto e considerato come vanno le cose li, all 100%, sarebbe accaduto loro qualcosa. Fortuna ha voluto che le abbiano solo rapite. Speriamo solo che per colpa di quei 12 milioni non ci rimanga secca troppa gente.

      2. Ah quindi se io causo (per mia colpa) un incidente in macchina in cui muore una persona e io mi fratturo una gamba e distruggo la macchina, non dovrei risarcire la famiglia della vittima, visto che ho già subito una “punizione”?

      3. no, non lo è (un prezzo abbastanza alto).
        se vai ad aiutare dei fondamentalisti islamici io ti processo appena ti ho salvato.
        chiamiamo le cose col loro nome. insegniamo meno buonismo da parrocchia laica, e cerchiamo di capire il senso della vicenda in termini istituzionali.
        la mania di aiutare di questi ideologizzati fa più danni di una atomica.

      1. Francesca, innanzitutto non siamo sicuri di quanto sia stato pagato.
        Poi, io non sono così sicuro che Greta e Vanessa siano “due ragazzine viziate, immature ed esaltate con famiglie irresponsabili alle spalle”. Hanno vent’anni e le famiglie non possono “fermarle”, e ci sono persone che assicurano che non erano affatto “sprovvedute” (vedi qui, per esempio: http://www.huffingtonpost.it/rosamaria-vitale/progetto-greta-vanessa-partire_b_6497814.html). Non so se e quanto siano state avventate, o preparate, o sfortunate. Non potendo mettere la mano sul fuoco, e vivendo in uno stato in cui vige la presunzione d’innocenza, preferisco propendere per la gioia per la liberazione che per paterne strapazzate, che come notava Morgana rischierebbero di essere vagamente ridondanti.

      2. carina, come tutta l’opera di Kotiomkin. ma non è quello il nocciolo. la vecchietta non è andata in un paese straniero dove c’è una guerra civile, dove la legittima autorità non può essere esercitata, e non ha operato al di fuori della legge e dei canali diplomatici autorizzati.
        lo capiamo o continuiamo con le cazzate?

    2. Un mio amico di 20 anni è andato in Iraq. La sua organizzazione di volontariato si chiama Esercito Italiano. I suoi genitori lo sanno e ne sono fieri, io un pò meno. Non sta rischiando la vita anche lui? Si. Lo sta facendo a spese dello stato? si. Quando torna che dici gli facciamo pagare una multa?

    3. Mi sa che questo post ce l’aveva proprio con te!
      (O con chi la pensa come te).
      P.S.
      Tu a vent’anni chiedevi il permesso alla mamma?
      E le ragazzine immature sarebbero loro?

  3. Possibile che non si trovi UN PARLAMENTARE UNO che non proponga un OdG che chieda l’immediata rimozione di Gasparri dalla Vicepresidenza del Senato?

    Non risolve il problema dell’esistenza di Gasparri, ma almeno le sue FESSERIE le dice a titolo personale e non come “Carica dello Stato”

  4. Per quel che riguarda la cifra del riscatto, se si può ancora credere a ciò che dicono le istituzioni (e reputo si possa), il ministro Gentiloni ha negato a “otto e mezzo” che il riscatto sia stato dell’ ordine di 12 milioni. Non ha però né negato, né confermato se lo Stato abbia effettivamente pagato, limitandosi a dire che è stata seguita la linea sempre seguita dall’Italia (non da questo governo in particolare).

  5. Se fosse vero che è stata sborsata tale cifra significa che abbiamo finanziato dei terroristi che potenzialmente con tale cifra si possono permettere un piccolo arsenale per fare il quadruplo delle vittime su 2 salvate. Non so a quanto stanno le armi o le bombe o qualsiasi altro utensile bellico al mercato nero ma presumo che 12 milioni (SE FOSSE VERO) siano abbastanza per fare un po’ di stragi . Sono cifre buttate li a caso però penso che il ragionamento fila. Non sono al corrente sulle cifre sborsate dagli altri paesi per liberare i loro prigionieri (sempre se sborsano soldi) nelle varie negoziazioni ma vorrei informarmi meglio.
    Questa è l’unica cosa che mi fa storcere il naso su tutta la faccenda.

    PS:
    Ho trovato un sito con tutte le varie cifre pagate dai vari paesi europei nel corso degli ultimi 10 anni per liberare ostaggi , posso linkare?

  6. Il problema non è il becerume di chi sperava morissero o di chi dice che non valgono i 12 milioni. Il problema è che ‘ste due sceme patentate spinte da chissà quale senso civico sono andate in un luogo di guerra… dove zeloti presi da deliri religiosi mettono a ferro e fuoco un paese…
    e che per salvare il culo di queste due cretine sono stati PROBABILMENTE finanziati quei bastardi con fior di milioni. Poi magari non è vero e questo discorso non ha senso eh.
    Ma che poi una delle due voglia addirittura tornare li, perché magari non gli bastava, allora questa è la ciliegina. Se viene rapita di nuovo che fai gli dai altre 6 cucuzze?
    Far passare da eroine due autentiche imbecilli è una cosa che non mi va giù.

    Se vogliono aiutare il prossimo in Italia è pieno di bisognosi. Ma andarsene in culonia tra gli “Allahu Akbar” fa più chic evidentemente…

      1. questa cosa che se vogliono aiutare il prossimo possono farlo anche in Italia è di un ignoranza tale che mi imbarazza…. oltre ad essere uno schiaffo a tutte quelle persone che rischiano la vita per salvarene delle altre in moltissimi paesi del mondo…tu mi dici che Gino Strada poteva aiutare i poveretti Italiani invece di occuparsi dei malati di Ebola????
        O pensi che i Bisognosi Italiani valgano di più degli altri??
        A prescindere dalle scelte di queste ragazze credo che pretenedere di poter dire agli altri a quale causa o a chi devono dedicare il proprio tempo sia solo un segno di arroganza e superficialità!!!

    1. questa cosa che se vogliono aiutare il prossimo possono farlo anche in Italia è di un ignoranza tale che mi imbarazza…. oltre ad essere uno schiaffo a tutte quelle persone che rischiano la vita per salvarene delle altre in moltissimi paesi del mondo…tu mi dici che Gino Strada poteva aiutare i poveretti Italiani invece di occuparsi dei malati di Ebola????
      O pensi che i Bisognosi Italiani valgano di più degli altri??
      A prescindere dalle scelte di queste ragazze credo che pretenedere di poter dire agli altri a quale causa o a chi devono dedicare il proprio tempo sia solo un segno di arroganza e superficialità!!!

      1. Nel mio modo di vedere le cose chi fa una cosa stupida poi la paga.
        Superi il limite? Paghi una multa.
        Ti fai una scampagnata sulle Alpi nel periodo delle valanghe e per poco crepi? Paghi l’elisoccorso.

        Queste due cretine – e ancora di più mi fanno schifo i genitori – hanno permesso il finanziamento di una cifra X a gente che usa i soldi per uccidere altri.
        Ma va tutto bene, sono a casa e hurrà, che vuoi che sia.

        Mo facciamole pure parlamentari già che ci siamo.
        Oppure le pagassero per fare una bella intervista a Pomeriggio 5

        A me di queste due non frega un H. Fossero state mie figlie avrei pagato pure la vita per riaverle. Il problema è che mio figlio/a non avrebbe mai il consenso a cacciarsi in situazioni simili.
        E un conto è essere felici perché due ventenni sono vive, un altro è giustificare e cercare comprensione. Col cavolo.
        Ma d’altronde di cosa mi stupisco, siamo in Italia.

  7. Mi dispiace difendere il papa, perche’ lo sopporto meno dei precedenti, reputandolo falso ed opportunista, ma credo che il significato della frase incriminata sia quello che, se tu, lottatore di sumo di 250 chili, vai in ferie in un villaggio di cannibali,e’ normale aspettarsi che ti facciano a pezzi per mangiarti, tanto per non usare il solito esempio della ventenne in microgonna che passeggia di notte nel bronx e viene stuprata da cento balordi nani, negri e albini. E forse, e’ ancora piu’ grave della sberla, perche’ nasconde quel che pensa forse il papa dei musulmani: che sono dei selvaggi, se non tutti, almeno la gran maggioranza. Perche’ in un paese civile, se offendi qualcuno, ti becchi una querela, non un pugno. O una mitragliata.

    Sulla multa simbolica sono invece molto d’accordo. Non sono sprovvedute due che , invece di fare volontariato che so, a Lampedusa, se ne vanno in Siria in mezzo a nessunosaquante bande armate? E nemmeno ci vanno con Emergency, MSF o la Caritas, ma con una NGO che nessuno ha mai sentito nominare? E’ giustissimo essere contenti che sono qui sane e salve, e’ giustissimo che lo Stato faccia di tutto per riportare indietro dei propri concittadini in gravi difficolta’, senza ogni volta dover dare troppe inutile spiegazioni, ma trovo altrettanto giusto che facciano alle due “sventurine” un prelievo sul quinto dello stipendio vita natural durante, da impiegare nel sociale.

      1. E io leggerei i contenuti dei link, prima di pubblicarli a vanvera. Infatti nel link da te pubblicato, a parte la loro buona volonta’( mai messa in dubbio) e la loro buona conoscenza della lingua (idem), non trovo molti riferimenti sulla loro organizzazione in loco, ne’ sulla sicurezza personale, basta leggere l’ultimo paragrafo del progetto. Infatti, per quel che ne sappiamo sembra che siano state vendute proprio dal personale di sicurezza del luogo che avrebbe dovute proteggerle. Buone, generose, altruiste(?), caritatevoli, ma imbecilli. Meritavano di rimanere la’? No, Bisognava riportarle a casa? Si. Rimangono due imbecilli.

  8. per le offese hai totalmente ragione , e tu non mi sembri tanto diverso, il fatto è che ,nel caso abbiamo finanziato terroristi , e tutta italia vorrebbe sapere la verità, ma sappiamo che questo non accadrà mai ….. forse è per questo che tutti sono (incazzati) se la dovrebbero prendere di piu con il nostro governo di (stocazzo)

  9. Il mio primo commento dopo aver letto questo articolo è stato “mah”!
    Partendo dal presupposto che sono pienamente d’accordo sul fatto che si sono scritte porcherie sulle due ragazze, volevo porre 2 quesiti: 1) è giusto pagare un riscatto (che sia 1€ o 12 milioni) e quindi scendere a patti con i terroristi? Questa cosa non potrebbe avere conseguenze peggiori? 2) era necessaria la loro presenza in Siria? Non conoscevano i rischi?
    Forse si, diranno alcuni di voi! La verità è che consapevolmente sono andate in Siria, in una zona dove la guerra miete vittime quotidianamente e dove il rischio di essere rapite da terroristi è decisamente da non sottovalutare! Una volta che prendi una decisione così importante devi considerare che una cosa così può capitare e allora subisci le conseguenze delle tue azioni! L’Italia, mi dispiace dirlo, ma non doveva pagare il riscatto! Bisognava cercare un’altra soluzione, attraverso la diplomazia!
    E se qualcuno mi chiedesse: se fossero state figlie tue? Non avresti chiesto allo Stato di pagare il riscatto? Da genitore la mia risposta sarebbe stata che di certo non le avrei fatte partire! Per nessun motivo al mondo mia figlia sarebbe partita! Perchè a 20 anni si pensa di essere invincibili, ma la realtà è che si fanno scelte spesso azzardate e stupide, come in questo caso! Ci sono tantissimi modi per aiutare i bisognosi!! Non certo facendo “le paladine” (passatemi il termine)

    1. Ehm… ma la via “diplomatica” è esattamente pagare in qualche modo. Soprattutto se tratti con qualcuno che non è uno stato ma un’organizzazione, secondo te, in cosa consiste “la diplomazia”? O paghi un riscatto (in soldi, in prigionieri, in concessioni), o intervieni con la forza. Nel secondo caso spesso ci siamo riusciti, ma sempre sul territorio nazionale (BR, anonima sequestri, e così via, si sceglieva di non trattare e di organizzare blitz e azioni di polizia). All’estero, però, dove è difficile intervenire militarmente e dove non hai potere contrattuale, non è che tu abbia tutta questa pletora di opzioni. Così come altre nazioni, abbiamo sempre cercato la mediazione, anche perché spessissimo le azioni di forza hanno bilanci peggiori che se si fossero semplicemente persi gli ostaggi.

      Sulla presenza delle due ragazze in Siria non so che dirti, nel senso che è una loro scelta, che la situazione è complicata e non credo di avere gli elementi per valutare. Anche io trovo rischioso andare a vent’anni in zona di guerra, e non lo farei, e non so cosa significhi: a vent’anni studiavo e uscivo con gli amici. Però le due ragazze, per quanto giovani, sono maggiorenni: “di certo non le avresti fatte partire” come? Se uno vuole andare, va. Se i genitori non sono d’accordo se ne può parlare, ma non puoi segregarle in casa. Lo Stato può intervenire mettendo restrizioni, controllando i progetti, ma come abbiamo già detto non pare che le ragazze non fossero poi “così sprovvedute” come ha detto qualcuno. A meno di non dire “gli italiani non possono andare all’estero nei seguenti paesi (segue lista)”. Ti pare una via percorribile?

      Infine “ci sono tantissimi modi per aiutare i bisognosi” è una frase che sento dire spesso, e che mi fa interrogare sull’eventualità che chi la dice non abbia mai aiutato nessun “bisognoso”: di solito non aiuti “bisognosi a caso”, vai a fare qualcosa in cui credi, a seconda di come vedi il mondo, di cosa sai fare, di dove pensi che serva il tuo aiuto. Aiutare bambini in zona di guerra è diverso da partecipare a eventi a favore della ricerca medica; portare cibo ai clochard è diverso rispetto a prestare servizio in un centro diurno, che è diverso da fare i turni in ambulanza alla Pubblica Assistenza. E così via. Non è che “aiutare i bisognosi” è un calderone indistinto, “i volontari” non sono persone tutte uguali che puoi muovere come pedine su un’immaginaria mappa del volontariato. Ognuno fa quel che si sente, investendo soldi, tempo, e solitamente prendendosi dei rischi.

      Poi oh, saranno state incoscienti, o avventate, o boh: io questo non lo so, e magari sono state solo sfortunate. Ho letto tutto e il contrario di tutto. Però, come dicevo, sono contento che siano tornate, e sono contento che l’abbiano fatto anche se l’hanno fatto coi miei soldi.

      (peraltro, Gasparri ci costa tipo 5 milioni l’anno: leviamoci dal cazzo 2-3 Gasparri così siamo a posto per un po’)

      1. No, se vuoi andare in Siria, poi ti becchi un processo quando torni se non lo fai attraverso canali ufficiali e se il governo non sa esattamente dove ti trovi.
        Non vale solo per chi va a fare il foreign fighter, vale anche per chi porta medicine.
        La logistica fa parte, tra le altre cose, delle operazioni militari, quindi approvvigionare organizzazioni più o meno terroristiche, irregolari, fondamentaliste, dubbie, ecc non è nella sostanza molto diverso (la strada dell’inferno è lastricata di buone intenzioni).
        La megalomania tipicamente degli individualisti di credere che le proprie opinioni ti diano il diritto di fare quel che ci si sente e se poi va male c’è mamma o papà o Stato o cazzi e mazzi che devono metterci una pezza andrebbe sradicata dai cervelli fin da bambini.

      2. Per curiosità (non è una domanda retorica), quale sarebbe il reato? Estenderesti l’art. 270, “arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale”, come se fossero soldati con l’argomentazione “anche il supporto logistico fa parte delle operazioni militari”?

        Tecnicamente è un’obiezione che capisco, anzi, se fosse dimostrato che la loro attività era quella mi pare giustissimo prendere provvedimenti, però il loro supporto effettivo al terrorismo se non ricordo male è tutto da dimostrare.

        Ho anche cercato in giro e mi pare che il fatto che siano andate volontariamente a fornire aiuto a dei terroristi mi pare rimanga al più un’ipotesi (con prove a favore decisamente blande). Se però mi sono perso qualcosa segnalamelo.

      3. Eventualmente si.
        Facciamo un esempio.
        C’è una bella differenza tra Emergency che cura indistintamente le persone, ha un background di professionalità, esperienza, ecc e certo “associazionismo da anime belle”.
        Queste non sono andate a fare operazioni umanitarie ambo i lati, si sono schierate. Se ti schieri, ti assumi la responsabilità politica della scelta e che il tuo Stato possa considerarti di conseguenza.
        Ma poniamo anche che non vi sia stata affatta un’ideologia mal riposta di base e che avessero voluto aiutare i siriani in senso lato: in zone di guerra ci vai con l’autorizzazione dello Stato, punto . E se la legge in questo senso è carente mi sembra una lacuna.
        Poi è ovvio che cerco di tirarle fuori dagli impicci, ma è sacrosanto e legittimo che si chieda risarcimento, ammenda e pubblica gogna per l’incoscienza.
        Anche solo per l’ovvia ragione di disincentivare ulteriori crociate degli straccioni.
        E qual’è stata la reazione successiva alle esternazioni censurabili delle “teste di cazzo” che però si mischiavano con legittime critiche? Che le due hanno dichiarato che torneranno in Siria.
        Eh ma allora, scusa il francesismo, vaffanculo.

      4. Io sinceramente non ho ancora capito bene se e quanto fossero schierate, e purtroppo moltissimi giornali hanno toni troppo faziosi (o sono eroine, o sono due terroriste).
        Per completezza, “torneremo in siria” era una notizia rimbalzata su qualche quotidiano ma immediatamente smentita dalle due ragazze.

      5. Mi basta leggere le loro dichiarazioni pre e post partenza. Poi che siano schierate o meno conta poco nel momento in cui le tue azioni aiutano direttamente o indirettamente una specifica fazione del conflitto.
        In guerra non esiste la neutralità a meno di non essere un’istituzione riconosciuta da ambo le parti come neutrale.
        Per questo ci sono delle regole nei conflitti, trattati, ecc. (anche se oggi tutti le aggirano).
        MI pare che tra le dichiarazioni e le smentite ci sia un bel casino:
        http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/23/vanessa-marzullo-greta-potremmo-tornare-in-siria-salvini-biglietto-sola-andata/1529033/
        Anche Berlusca smentiva sempre. Remember. 😉

  10. Premetto che sono d’accordo con tutto quello scritto nell’articolo.
    Certe cose non si possono sentire, soprattutto quando si parla di vite umane.
    Ho però un piccolo appunto da fare:
    “Lo stesso papa che ha detto ieri: “Impariamo a piangere di fronte ai bambini abusati.”
    Ma imparare a non abusarne?
    “Eh, difficile. Magari smetto di fumare.”” (mai paragone fu più azzeccato, complimenti!)
    ..non si potrebbe fare lo stesso discorso sul fondo creato appunto per far fronte a queste emergenze e responsabilizzare così le persone?
    Sia chiaro, l’aiuto umanitario è e dovrà essere sempre supportato in qualsiasi sua forma a prescindere da luogo, etnia o altro ma se si evitasse che gente con poca esperienza o senza un’organizzazione degna di tale nome si mettesse in pericolo?
    Il pagamento del riscatto, qualsiasi sia la cifra è corretto, ma sarebbe anche doveroso mettere qualche regola e informare di più la gente su questo tipo di cose, altrimenti si rischia che degli sprovveduti (nel senso buono del termine) mettano in pericolo la loro vita a causa di mancanza di informazioni…ricordiamo che questa volta è finita bene, ma come ci insegna la storia, poteva andare ben peggio..

  11. Partendo dal presupposto che la frase del Papa è stato un modo per dire che la libertà di stampa e parola non vuol dire avere il diritto di insultare la fede di altri, specie se questi sono molto seri sui fatti di religione, quindi non mi sembra necessario metterlo alla gogna per una frase a mio avviso più che giusta. (Vorrei sottolineare che anch’io sono ateo ma questo non vuol dire che per fare il “ribelle” devo andare per forza contro il Papa o contro la chiesa in generale).
    Invece a proposito del rapimento e quindi della successiva liberazione di Greta e Vanessa sono assolutamente leciti i dubbi delle persone: il problema non è di quanto i cittadini italiani ci abbiano “rimesso” a testa per i soldi del riscatto( basta una semplice divisione facendo 12 milioni di euro diviso il numero di cittadini italiani e si capisce che a dir tanto sono 20 centesimi) ma più che altro aver dato tutti quei milioni a dei terroristi che li useranno non di certo per la costruzione di ospedali o scuole. Tuttavia non si può criticare i giovani che vanno in queste zone di guerra per aiutare la popolazione ma è normale volere delle risposte quando dopo mesi di prigionia queste ragazze sono palesemente ingrassate; io onestamente non riesco a trovare razionalmente una risposta a questo mistero e quindi visto che queste due ragazze, teoricamente, sono state fatte prigioniere da dei criminali senza scrupoli e non dalla strega di Hansel e Gretel, i dubbi delle persone e il voler delle risposte più chiare sono assolutamente legittimi.

  12. Il fatto che si prenda in considerazione le solite cagate del substrato di internet ( o dei suoi illustri rappresentanti ,vedi Gasparri) per trovare una giustificazione della propria posizione è disonesto ed idiota.(Gasparri ed il “popoLo della RETE!!1!” sono solo idioti).

    Già il problema è proprio quello, aver preso 2 centesimi a testa per italiano.

    Lasciamo perdere chi abbiamo finanziato,
    tanto su entrambi i fronti vedo solo centinaia di migliaia di uomini brutti, barbuti e marroni, io voglio le due ragazze italiane, loro sono importanti.

    Lasciamo perdere il grande schema delle cose, che abbiamo finanziato Al-Nusra
    (e non Daesh, perchè abbiamo anche chi giustifica con “mbèh?tanto quelli so’ già pieni di soldi, che cambia?”).

    Lasciamo perdere i cazzo di curdi che è dalla guerra del Golfo che continuano a schierarsi con l’occidente e a mangiare sabbia e genocidi, saranno cazzi dell’YPG venirsene fuori con qualche idea su come fermare qualcuno con 12 milioni in più di fondi.(Poi però la maglietta “io sto con Kobane” mi arriva uguale?)

    Tra le tante abbiamo risolto tutte le variazioni possibili del Trolley Problem e possiamo tacciare di maschilismo chiunque suggerisca che potrebbe non essere stata ‘sta grande idea e che magari esistono altre dottrine per quanto riguarda trattare con i terroristi.

  13. In tanti scrivono che Greta e Vanessa se la sono andata a cercare, ma alla fine la scelta di pagare un riscatto non l’hanno presa loro. Se viene rapito/a uno/a che va in quelle zone x lavoro (e che quindi dalla sua presenza lÍ guadagna) il riscatto va bene o non va bene pagarlo? Eppure anche di lui/lei si potrebbe dire che se l’è andata a cercare. Va bene fare dei distinguo o siam tutti e tutte uguali? Prendiamo una decisione e poi che sia quella, x chiunque. Io cmq pagherei anche x portare indietro Gasparri, Berlusconi e La Russa, non perchè la vita senza di loro sia impossibile, non perchè non veda l’ora di sentire le loro prossime fregnacce e riderne o arrabbiarmici, semplicemente perchè son cittadini italiani… o_O

    1. Per come la vedo io siamo tutti uguali. Se vai a lavorare in Somalia oggi, posso dire che te la sei andata a cercare? Ci sono organizzazioni poiu’ o meno grandi che garantiscono un certo grado di sicurezza in determinate zone a rischio (vedi MSF, Emergency e quant’altro), pertanto, se una pesona decide di andare per conto suo, lo dovrebbe fare a proprio rischio e pericolo.

  14. Condivido su tutto, ma personalmente quello che piu’ mi sconvolge di questa storia e’ l’atteggiamento pubblico (e social) di Gasparri, un “politico” seduto in Parlamento che si permette di utilizzare un linguaggio assolutamente non consono al suo ruolo istituzionale senza pagarne alcuna conseguenza, anzi, ottenendo seguito dai soliti imbecilli.
    Un commento non solo offensivo nei confronti di due cittadine italiane che hanno rischiato la vita – (e ricordiamoci sempre che sono i cittadini a pagare a Gasparri un lauto stipendio per poi ricevere questo vomitevole operato) ma anche estremamente sessista e diffamatorio (se fossero stati due uomini avrebbe scritto altrettanto?).
    E qui ritorniamo agli imbecilli che si fanno ammaliare da tali sparate: in un paese dove tutto viene condonato e perdonato e si continua a far passare il messaggio che si può’ dire e fare quello che si vuole senza prendersene alcuna responsabilità’, non si fa altro che svezzare generazioni di imbecilli senza alcun senso civico e inclini a qualsiasi deliberata discriminazione. Ma certi errori non andrebbero mai scusati, specie alle persone intitolate a decidere e regolamentare sulle nostre vite. Se lavorassimo per un azienda e facessimo un tweet dello stesso calibro su un cliente, verremmo licenziati. Lui e’ ancora sulla sua sedia, perché’?

    1. E aggiungo: preferisco che i soldi delle mie tasse contribuiscano una tantum a salvare due vite umane che sprecati dal 1988 (!) per un personaggio di questo calibro. Forse lui si e’ preso anche di più’.

  15. Invito semplicemente l’autore di questo blog, sinistro-qualunquista-buonista nei contenuti ma volgare e violento nella forma ad espletare su se stesso le pratiche simil-coprofaghe da lui evocate … avanzo peraltro l’ipotesi che con esse abbia in ogni caso una certa dimestichezza pregressa, buon per lui ! Ognuno si diverte come può … Di queste insulsaggini sinistro-populiste (QUESTO SI’, è populismo superficiale e pericoloso, cieco di fronte ai pericoli !) ne ho davvero abbastanza, spero che ai loro araldi garberà piegarsi A FORZA cinque volte al dì in direzione de La Mecca, IO di certo farò nel mio piccolo tutto quanto è in mio potere per evitarlo. Non è certo rilevante la cifra sborsata per la “liberazione” delle due fanciulle s…provvedute e AUGUSTE, dopo la “DURA” prigionia ;-), effetto della nuova DIETA-OSTAGGIO IPERCALORICA, evidentemente !!! E’ scandaloso che lo stato ceda a ricatti del genere a causa di due cretinette a rimorchio in Siria (quello in discoteca le aveva evidentemente annoiate !) … I sinistro-buonisti che ne perorano la causa sono quelli che a suo tempo invocavano spietatamente la morte (ahimé ginuta puntualmente) del “mercenario” Quattrocchi … pesi e misure diverse COME AL SOLITO … il terrorismo si condanna senza riserve OPPURE si legittima o perlomeno si giustifica parzialmente a seconda del “COLORE” che lo caratterizza, e lo stesso dicasi per le vicende storiche, spesso tragiche, di qualsivoglia epoca, giusto ? Sinistro buonismo, ripeto, malato, nauseante, banale, scontato e PERICOLOSO, lo ribadisco … Si legga un po’ di Oriana Fallaci, Le è indispensabile come l’aria che respiriamo, questo il mio modesto consiglio … Oppure vada in Siria a sua volta, se tanto le piace MA La esorto a non inviare video strappalacrime … per quelli come Lei io spendo malvolentieri anche il costo di una BRICIOLA del cornetto che si consuma al bar insieme al cappuccino … Diamo i soldi a Save the Children, per fare un esempio … SAVE THE IDIOTS non merita sovvenzioni

  16. Tornando sulla questione del cosa puo’ fare lo Stato per impedire alle persone di partire verso zone poco sicure, per volontariato o lavoro che sia, io avrei una soluzione molto semplice e pratica, usata comunemente da chi pratica sport estremi. Partendo dal presupposto che lo Stato non possa e non debba proibire a chicchessia di partire, al momento dell’imbarco per qualsiasi stato a rischio (islamico o meno che sia), io ti farei firmare un documento con il quale ti assumi ogni responsabilita’ di quanto ti puo’ accadere recandoti in determinate zone. Documenti simili li firmi prima di essere operato, prima di lanciarti col paracadute e in mille altre occasioni, perche’ qui dovrebbe essere diverso? Quanto al buon cuore del volontario in genere, penso che un conto sia appoggiarsi ad organizzazioni che, o per grandezza, o per fama, ti possono garantire un certo grado di sicurezza, un altro e’ fare la valigia e partire alla cazzo di cane. Io mentre ero all’estero avevo un’assicurazione inglese online, che mi copriva di tutto, addirittura il rimpatrio in caso di rivoluzione, per dire, ma non avevo ad esempio il diritto di risarcimento se fossi andato a fare un safari o nella giungla da solo, senza una guida. Cristo, anche nel decidere la meta e le modalita’ di una vacanza si fanno delle scelte: se scelgo una vacanza del touring avro’ delle garanzie, se invece scelgo avventure nel mondo, vado allo sbaraglio e accetto quel che ne consegue, nel bene e nel male. Per cui, per come la vedo io, le due Simone sono state sfigate, mentre queste due la sfiga se la sono andata a cercare, e credo fermamente sia necessario mettere un freno ai cercatori di sfiga.

  17. Sono contento anch’io che siano tornate in Italia, riscatto o meno.
    Non discuto sulle motivazioni delle due ragazze. Magari erano convinte di poter salvare il mondo perché a 20 anni il cervello è soggetto a deliri di onnipotenza, oppure si vedevano come novelle “Gine Strada”, o, ancora, potevano avere semplicemente voglia di avventura o di vedere la Siria.
    L’unica cosa che mi rende pensieroso è che se la mafia mi rapisce un parente tutti i conti della famiglia vengono immediatamente bloccati, per non finanziare il crimine organizzato nostrano, ma pare che il crimine organizzato estero non goda delle stesse precauzioni per lo Stato.
    Detto ciò, so, comunque, che pagare era l’unico modo per riaverle indietro.

    Per chi citava i marò in un commento sopra: quelli sono assassini, non sprovveduti ed è solo giusto che paghino per il loro crimine.
    Infine, al tipo che ha invitato l’autore del blog a leggere quella demente e razzista della Fallaci vorrei dire solo che la Fallaci era una demente e razzista.

      1. Sarà fuori luogo, ma nel momento in cui rendi pubblico il tuo pensiero allora sai che sarai criticato. Per me era una demente razzista, o, almeno, scriveva cose da demente razzista. Poi, magari, quella era solo finzione letteraria, ma ne dubito.
        Se i maró non fossero stati presenti la cosa sarebbe uscita subito, senza tentare di trovare altre mille giustificazioni.
        Ti ringrazio per il link, lo leggeró con molto piacere appena avró qualcosa di meglio di un telefono su cui leggerlo 🙂

      1. Non voleva essere né lucida né profonda, e tantomeno una ruflessione ma una semplice opinione.
        Quanto mi sono stancato dell’arrogante sarcasmo gratuito della mediocrità italiana…
        Le frasi a effetto, poi, le adoro…
        Specialmente quando vengono da persone che si ritengono particolarmente argute.

  18. … E non è gratuito, sempliciotto, scontato e per l’appunto populista il buonismo spicciolo di chi probabilmente il mondo dell’Islam non lo conosce affatto né si rende conto delle inquietanti realtà che lo caratterizzano ? E via, dunque, pronti a tirare in ballo la filastrocca del “razzismo” quando penso proprio che la Fallaci razzista non lo sia mai stata … Siamo al nocciolo, comunque … i nostri sono semplicemente commenti, sfoghi (peraltro legittimi da parte di entrambi) di chi è stanco di leggere cose che provocano la sua irritazione e disappunto … evidentemente sono diverse, probabilmente opposte tra di loro, le cose che ci infastidiscono :-). La discussione è come al solito, sterile ed inutile, ciascuno resta fermo nelle proprie posizioni, come al solito ed infatti ripeto che il mio post NON pretendeva certo di poter schiodare dal proprio muro chi del sinistro buonismo qualunquista ha fatto il proprio vessillo. Aggiungo che essere sagace ed arguto è uno dei miei hobbies principali, insieme alla modestia … 😉 !

  19. Anche 100€ erano troppi, se una persona va di sua volontà in un luogo del quale conosce la pericolosità, e poi la catturano, sono cazzi totalmente suoi! A prescindere da qualunque dato, se fai una cosa del genere sei un coglione.

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