Notizia shock: siete delle merde.

“Perché va bene tutto, va bene decapitare la gente, va bene sparare ai vignettisti, va bene far saltare in aria i bambini, ma se mi toccano dei sassi o la mamma allora gli mollo un pugno.”
(J. Bergoglio)

L’avrete letto tutti. Anche perché la notizia è stata condivisa da mezzo mondo. L’ISIS distrugge e saccheggia l’antica città assira di Dur Sarrukin. Atto che segue quello, analogo, della distruzione del sito archeologico di Nimrud. Sinceramente di tutta la storia delle statue (sono di un materiale anormale? sono vere? sono della misura giusta? manco fossero tette) ci ho capito poco. Quello che ho capito, però, è che la reazione della gente alle due notizie mi ha lasciato più o meno così.

Migliaia di condivisioni, commenti indignati, insulti irripetibili, promesse di morte. Da gente che fino a ieri non s’inculava nemmeno di striscio non solo l’ISIS, ma la politica estera in generale, non mi aspettavo tanto coinvolgimento. La violenza e il tenore dei commenti era la stessa che di solito riservano al bersaglio di turno solo gli animalisti, i grillini, e altri disagiati mentali.

A questo punto, davvero, credo che la strategia che avevo suggerito all’ISIS, ossia quella di decapitare gattini (a settembre 2014, rivendico il fatto di averlo detto before it was cool), sia quella giusta. Perché, cari condivisori indignati, se l’abbattere delle statue o il rovinare un sito archeologico vi fa incazzare e vi spinge all’azione più di un poveraccio a cui viene dato fuoco o a cui viene tagliata la gola, più degli omosessuali defenestrati o più dei bambini fatti saltare in aria in luoghi affolatti, beh, io non so che cazzo dire.

Anzi, no, lo so, che ultimamente c’ho i miei cazzi, sono parecchio nervoso e tenermi tutto dentro mi stressa, quindi ecco: andate affanculo. Andate affanculo e statemi lontani, maledetti imbecilli che non siete altro, che pensate che un cazzo di sasso, per quanto antico e testimone di passati splendori, valga di più del sorriso dei bambini cui hanno strappato il padre con una coltellata alla gola. Che pensate che un’opera d’arte, per quanto sublime, possa valere più della vita delle ragazzine costrette a farsi esplodere nei mercati.

arabiNon dico che non ci si debba incazzare per gli atti vandalici, sia chiaro, siamo tutti d’accordo che sia un atto barbaro, insensato, del tutto irrispettoso dei concetti di storia e cultura. Ma, sinceramente, continuo a vedere la cosa su un piano diverso, e immensamente meno grave, rispetto allo spegnere una vita umana. E se vedo qualcuno che si strappa i peli del culo urlando promesse di morte per un sito archeologico, ma non batte ciglio né sente il bisogno di esprimere cordoglio per delle vite spezzate, mi faccio qualche domanda sul tipo di persona che ho davanti.

Non so come, a queste persone, piaccia autodefinirsi: se disincantati, o cinici, o utilitaristi, o stoici, o chissà cosa. Io so che se dovessi proporre un test per verificare la loro capacità empatica, più che la scala EIS per l’intelligenza emotiva, userei la Bristol Stool.

E dunque buona settimana, e speriamo che nei prossimi giorni l’ISIS smetta di spaccare sassi e riprenda a sgozzare dei poveracci, che sennò la gente s’incazza.

[M.V.]

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Informazioni su Marco Valtriani

Marco Valtriani è l'ignobile ideatore di questo blog di dubbissimo gusto, fa il pubblicitario, l'autore di giochi da tavolo e quello che dà noia. Ha assunto nel tempo diverse identità farlocche al mero fine di trollare il prossimo, non sempre con garbo, spesso con gioia. Per hobby alleva grillini in un casolare di campagna, vendendoli agli alieni e ai poteri forti, e sparge scie chimiche per conto del NWO sugli allevamenti di beagle, come del resto fanno quasi tutti quelli della Ka$t4. Il motto della sua casata è "Hear Me LOL".

3 thoughts on “Notizia shock: siete delle merde.

  1. E’ un pò come se ancora oggi nel 2015 minacciassimo guerra alla Francia perchè Napoleone saccheggiò l’Italia di opere d’arte.

    O come se la Tunisia muovesse guerra all’Italia per la distruzione di Cartagine e l’averci pisciato sopra e buttato il sale a distruzione ultimata.

    Distruggere l’Arte e la Cultura è GRAVE, ma da qui a dichiarare GUERRA per questo, ci corre assai ….. non ho visto la stessa indignazione quando in Mali o CIad milizie hanno distrutto opere scritte o chiese o tombe arcaiche di profeti.

    • Sicuramente, come ha detto un ragazzo su Facebook, essendo l’arte “universale” è ovvio che tenda ad unire nell’indignazione.
      La cosa che lascia perplesso me non è quella, ma che non succeda lo stesso per la compassione.

  2. Pingback: Leoni da tastiera. | non si sevizia un paperino

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