Rimangono solo i vaffanculo.

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Articolo scritto dall’incazzatura simultanea di Costanza Baldi e Marco Valtriani.

Volevamo parlare dell’asilo vegano ma abbiamo deciso di aspettare di vedere se succede qualcosa. Perché, purtroppo, abbiamo il timore che qualcosa succederà. Invece, ci dedicheremo ad altro: oggi parliamo di omeopatia e terapia verbale. Che no, non è quella fatta di divinità e animali della fattoria che è, tutt’al più, un innocuo sfogo: è il mix di cazzate messo in pratica da una dottoressa torinese che è costato la vita ad una donna.

Ma vediamo i fatti.

Marina L., 53 anni, è una donna che scopre che un neo che ha sulla spalla è diventato un neo più grande e più brutto. Marina non lo sa, ma è un melanoma maligno, un tumore della pelle di quelli cattivi. Marina, quindi, si reca dal suo medico di base, la dottoressa Durando. Solo che la sua dottoressa è anche un’omeopata e una seguace di Ryke “scheißeberg” Hamer, e invece delle analisi appropriate le prescrive goccioline omeopatiche e la risoluzione “dei conflitti interiori che alimentano il neo” per risolvere il problema. In pratica, acqua e pensieri belli. E nient’altro.

“Non toglierlo, quel neo è lo sfogo di conflitti interiori” scrive il medico a Marina. Il tumore si ingrossa, inizia a sanguinare e a fare sempre più male, prende i linfonodi, li gonfia, partono le metastasi.

Marina scrive al suo carnefic medico: “ho paura che il mio tumore non aspetti i miei tempi”. Eh, purtroppo le neoplasie hanno sto brutto vizio di fare un po’ come cazzo gli pare. Marina lo intuisce, ma la dottoressa replica ottimista: “Yes we can!! Certo che il tuo neo ti aspetta!”. Sì, come no.

Andando oltre la rabbia e le bestemmie, come prima cosa ci chiediamo come sia possibile che questa decerebrata sia riuscita a laurearsi in medicina. A meno che non l’abbia comprata, avrà sostenuto esami, frequentato lezioni, studiato su volumi accademici. Come fai, da medico, ad avvalorare e promuovere delle idee completamente folli quali quelle di Hamer? Come fai, da medico, in scienza e coscienza, a prescrivere ad un tuo paziente che si fida di te e ti affida la sua salute (e quindi la sua vita) acqua e zucchero e coccole? E questa persona, come i tanti omeopati sul suolo italiano, operava indisturbata. Evviva.

Per fortuna alla maggioranza delle persone ad una certa prende un moto di strizza. Corre in pronto soccorso o da un medico vero (e vorresti pure tirargli un paccone perché più ritardi le cure più è il rischio di complicanze, la terapia è più aggressiva, la degenza si allunga ecc…), supplicando di venir curata e salvata dalla stessa, brutta kasta dei dottoroni pakati dalle multinazionali contro cui inveiva pochi giorni prima.

Ma ci sarà sempre chi andrà avanti, proseguendo con acqua e zucchero e cercando di risolvere i conflitti interni… e no, non è selezione naturale. Andate a sbandierare questa frasetta da due soldi alla figlia di Marina. Il problema è quando la fuffa riempie la mente anche di chi dovrebbe essere immune a certa merda. E allora capisci perché sempre più persone credono all’omeopatia, all’iridologia, ad Hamer, a Stamina e alla dieta che cura “il virus del cancro”.

Il problema non è neanche più che ci sia gente disposta a credere a tutto perché ignorante o, peggio, disperata; né che ci sia gente stronza e meschina disposta a lucrare sul dolore mettendo in pericolo delle vite; il problema è quando anche chi dovrebbe conoscere, informare e curare è a sua volta, per idiozia o per malafede, un ciarlatano come gli altri.

Quanti medici seguono teorie antiscientifiche? Quanti insegnanti credono a puttanate che vanno dal pensiero magico alla pseudoscienza e le propongono come vere ai nostri bambini e ragazzi?

Quando si arriva a questo punto, è difficile conservare la speranza: rimangono solo i vaffanculo.

[C.B & M.V.]

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Informazioni su Marco Valtriani

Marco Valtriani è l'ignobile ideatore di questo blog di dubbissimo gusto, fa il pubblicitario, l'autore di giochi da tavolo e quello che dà noia. Ha assunto nel tempo diverse identità farlocche al mero fine di trollare il prossimo, non sempre con garbo, spesso con gioia. Per hobby alleva grillini in un casolare di campagna, vendendoli agli alieni e ai poteri forti, e sparge scie chimiche per conto del NWO sugli allevamenti di beagle, come del resto fanno quasi tutti quelli della Ka$t4. Il motto della sua casata è "Hear Me LOL".

2 thoughts on “Rimangono solo i vaffanculo.

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