“Voglio vivere così, col culo in faccia”.

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collodipapero

Cagliari. In una scuola di suore vengono attrezzati bagni separati per i bambini extracomunitari. Accidenti, ma com’è possibile? Nelle scuole del Papa Dellaggente™ succedono queste cose? Non è possibile! Questo papa che ha fatto tanto per tutti (non è vero) permette queste aberrazioni razziste e ignobili? Boh. Mentre la scuola, sommersa da un fiume di polemiche e merda, fa un passo indietro, il papa che fa?

Fa quello che qualsiasi papa innovatore, progressista e buonissimo farebbe in questi casi: si lancia in una sacra crociata contro qualcosa che non esiste.

Durante una visita in Georgia, il papa infatti risponde così a una pecorina del signore (cit.) che gli chiede lumi su queste brutte teorie che girano sugli omosessuali: “Tu, Irina, hai menzionato un grande nemico oggi del matrimonio, la teoria del gender. Oggi c’è una guerra mondiale per distruggere il matrimonio, non si distrugge con le armi, ma con le idee. Ci sono colonizzazioni ideologiche che lo distruggono.”

Aha. Certo. Dare diritti a qualcuno, senza che questo tocchi minimamente i diritti degli altri, è chiaramente una pericolosissima sovversione dell’universo così come lo conosciamo. Tipo quando hanno deciso di smetterla coi bagni separati per bianchi e neri. Ah, no, scusate, esempio sbagliato.

Una “guerra mondiale”? Ma davvero? Cioè, con tutti i cazzo di problemi che ci sono, fra guerre vere, epidemie, diritti calpestati, problemi che spesso e volentieri sono in forma smagliante col contributo della tua santissima chiesa, la minaccia più grossa sarebbe “il gender”, ossia una cagata inventata dagli integralisti cattolici per definire delle teorie che sarebbero alla base di un complotto globale che mira alla distruzione della famiglia tradizionale, qualsiasi cosa questo voglia dire?

Fammi capire: gli omosessuali, partendo dall’indubbia posizione di vantaggio derivante dall’essere quotidianamente emarginati, privati di diritti, offesi, indotti al suicidio o pestati a morte, sono alla base di un complotto mondiale che mina alla base la tua organizzazione, ossia la Chiesa Cattolica? Ma lo sai che sembra un discorso partorito da un ibrido fra Hitler e Sibilia?

Il prossimo passo qual è? Il complotto dei neri d’America che per infastidire i conservatori cattolici compiono attentati facendosi sparare dalla polizia? Il complotto delle donne africane che per minare la famiglia tradizionale si fanno infibulare da bambine? Il complotto dei precari che per non versare l’8×1000 si fanno licenziare sei volte in un anno?

Sai cosa, Papa Dellaggente™? Ti voglio dedicare le immortali parole del maestro Paiella.

E buona settimana a tutti, ma soprattutto al Gender.

[M.V.]

PS: fra le altre cose, il papa ha detto “Chi paga le spese del divorzio? Due persone. Ma paga dio, perché quando si divorzia una sola immagine si sporca, paga dio. E pagano i figli. Voi noi sapete quanto soffrono i bambini quando vedono le liti e la separazione dei genitori.”

Allora: a parte che tutto questo con le unioni civili non c’entra un cazzo neanche usando molta fantasia, volevo dirti che se paga dio allora sarebbe carino che tu mi facessi sapere dove girare la fattura dell’avvocato, che co’ ‘sta crisi mi farebbe davvero comodo. Ma soprattutto mi preme commentare la frase “voi noi sapete quanto soffrono i bambini”: guarda, non vorrei sbilanciarmi, ma chi si separa lo sa benissimo, mentre, per esempio, non può che averne un’idea solo indiretta chi non si è mai sposato e separato dopo aver avuto figli. Quindi tu non lo sai. Puoi immaginarlo, ma è una sensazione che non hai mai sperimentato in prima persona. E non lo sanno i preti, perché non si sposano e non si separano. Succede, eh. Anche io non so un sacco di cose. Per esempio non so cosa si provi a proteggere svariate migliaia di preti pedofili. Te, invece, quello sì. Sai come si dice dalle mi’ parti? Ma lévati di ‘ulo, che ci passi meglio.

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