EROI

Fermata un’ambulanza che viaggiava contromano.

Due cittadini modello, aggressivi come tassisti, acculturati come tassisti e intelligenti come tassisti, hanno bloccato un’ambulanza che viaggiava contromano mentre portava un morente in ospedale.

Che poi alla fine il malato è stato pure salvato quindi tutta ‘sta fretta non c’era e avevano ragione Batman e Robin a sostenere che l’ambulanza poteva fare la fila come tutti gli altri. È ora di farla finita con tutti ‘sti privilegi, con le lobby, con le caste, con i posti in cui non si entra se non per certi “diritti speciali”, con i lavori esclusivi come i  notai. O i tassisti.

Intendiamoci, in un periodo di esaltazione dell’idiozia ignorante non mi sorprende che qualcuno prenda finalmente in mano le redini della società partendo dal basso. Solo speravo non fosse così in basso.

Senza paura di essere smentito vedo che finalmente siamo passati da gli eroi che non meritavamo ma di cui avevamo bisogno (vedi Falcone & co.) a gli eroi di cui non abbiamo bisogno ma che meritiamo tantissimo. Persone apparentemente normali che nascondono sotto il mantello un ritardo di generazioni sul completo sviluppo non solo intellettivo ma anche più semplicemente emotivo.

I nostri eroi di oggi hanno superato anche la figura dell’anti-eroe, sono Super Miseria e Mister Like, gente che non ha l’empatia per lasciar salvare una vita ma che ha bisogno dell’approvazione popolare. Persone allo stato semplice, praticamente parameci.

Ma l’unica parte semplice delle loro gesta sta nell’obiettivo delle loro azioni, come diceva il professo Pignatta “questi menano ‘nd’arivano”. Così, incazzati per i più svariati motivi, dai soprusi di gruppi prepotenti come la criminalità organizzata agli eccessi delle classi abbienti, se la prendono con qualche disgraziato che gli capita sotto mano. Oggi un’ambulanza, ieri ricercatori universitari, l’altro ieri i negri, etc.

Purtroppo, come tutti gli eroi, anche i nostri beniamini hanno la propria maledizione, quella che nonostante le gesta più eclatanti, nonostante le avventure più mirabolanti, non potranno mai liberarsi della propria pochezza, condannati a non scontrarsi mai con il loro antagonista: l’ignoranza.

E se pensate che sia una regressione, sbagliate, è l’evoluzione naturale. Questi individui sono solo piccoli anticorpi di una umanità divenuta enorme e abnorme, sono quegli elementi che in un’analisi rivelerebbero la presenza di una malattia nel nostro organismo. La verità è che non siamo semplicemente più in grado di gestire o sopportare la crescita della specie umana, e là dove non arriviamo noi sta arrivando la natura, con una bella botta di sterzo e freno a mano. Non sarà un virus, né un batterio, sarà l’idiozia a riportare l’umanità a livelli accettabili, se poi quel che rimarrà saranno quattro tassisti che battono con un osso su di un’ambulanza o quattro scienziati che si contano gli spermatozoi sta pure un po’ a noi.

Perché se fare i troll con i ritardati su facebook non porta a niente, quando a un leone da tastiera scende un testicolo e traduce in gesti una delle sue follie, la maggioranza silenziosa, quella almeno parzialmente sana, dovrebbe silenziosamente scendere dall’auto e accompagnare questi signori affanculo, con quel poco di spiegazione che basti a far loro capire che senza empatia non è possibile essere considerati esseri umani, perdendo qualsiasi diritto di partecipazione a quella società che non amano.

Perché la società non è la nostra puttana, in cui ci infiliamo quando abbiamo voglia di “lasciare un segno”, la società è nostra figlia, va amata ogni giorno, anche quando si comporta male, perché si comporterà seguendo il nostro esempio.

A questo titolo va un plauso a gli operatori della Croce Rossa che hanno gestito la situazione in maniera estremamente civile, riuscendo a portare in salvo il paziente senza crearne altri.

[D.C.]

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4 thoughts on “EROI

  1. Non so perché associo strettamente questi parameci ai grillini, e ho molta voglia di associare i grillini (ma pure i nuovi leghisti) a Putin.
    E a dirla tutta me lo vedo Putin che ferma una ambulanza, ma da solo, a mani nude, oppure manda un paio di sgherri armati dalla propria scrivania, a cospargere le sirene di polonio.

  2. Ben scritto. Continuo a pensare che, per fortuna, i parameci fanno molto rumore ma non sono la maggioranza, ne’ hanno ancora assunto il controllo dei centri decisionali. Fuori da FB c’e’ un mondo di gente in gamba, che pero’ si nasconde dai parameci per poter contare gli spermatozoi in pace (scienziati) o scriverne (letterati).

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