5 consigli per la salute del signor Stamina.

punkgiorno

“See you in hell, where the fires burn bright and everyday is as dark as night. See you tomorrow when the candle burns, and the truth is lies, with nowhere to go. See you in hell, gonna see you in hell.”
Attak – See in you Hell

Davide Vannoni, ormai lo sapete, è stato arrestato qualche giorno fa a Torino. Vannoni aveva patteggiato nel processo che lo vedeva imputato per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, ottenendo uno sconto di pena in cambio della “resa” processuale e della promessa di smetterla con le sue infusioni di Cialtronel o come si chiama la roba (potenzialmente dannosa) che inoculava alle sue vittim ai suoi pazient a gente disperata.

Nei mesi successivi al processo moltissimi dei suoi sostenitori hanno fatto marcia indietro, si sono scusati, o più codardamente si sono eclissati, trincerandosi dietro un imbarazzato silenzio. Quanti di loro l’abbiano fatto per convinzione e quanti solo per convenienza non possiamo né vogliamo saperlo, ma a differenza degli altri noi – sì, proprio noi, che ci siamo sempre scagliati contro la sua truffa aggrav eroica impresa – vogliamo dimostrare un po’ di pietà per questo anziano crimin patteggiatore che, arrestato perché beccato a fare nuove infusioni a prezzi stratosferici, si è pure sentito male: problemi ai reni per lui, non gravi, ma abbastanza per tenerlo lontano dal carcere. Ma guarda te.

Ora, siccome noi siamo persone per benissimo, abbiamo pensato di dargli cinque consigli di terapie alternative, valide scientificamente più o meno come la sua, per rimettersi in forze. Forza, Davide, riprenditi, che se tutto va bene hai un sacco di tempo da passare giocando a dama e usando la finestra come scacchiera.

  1. Espatrio. Un bel viaggio nelle savane subsahariane, dove l’aria è secca e il sole è caldo, e soprattutto dove vivono gli sciacalli, così si fa subito dei nuovi amici, visto che i vecchi gli sono andati nel culo, tanto lui con gli animali necrofagi ci si è sempre trovato bene.
  2. Musicoterapia. La musica sa essere potente, dicono i suoi amanti, e anche una cura a malattie anche gravi, dicono svariati cialtroni. Ecco, Vannoni potrebbe rimettersi in sesto con la musica, magari aiutato da alcuni dei vecchi amici, per esempio ascoltando un brano della Mannoia cantato da Celentano e commentato da Red Ronnie. Sono abbastanza sicuro che il mix sia, se non letale, quantomeno letame, il che ci porta al punto successivo.
  3. Coprofagia. Se la Brigliadori può curarsi bevendo piscio, Vannoni potrebbe curarsi mangiando merda. Non so se funziona, ma vuoi mettere la soddisfazione di sperimentare, che oltretutto per Vannoni sarebbe un’esperienza del tutto nuova?
  4. Biowashball. Nel maggio del 2013, il capogruppo alla Commissione Affari Sociali della Camera, Andrea Cecconi (un grillino, chi l’avrebbe mai detto!) disse – riferendosi alle infusioni di Vannoni – che “il Movimento ritiene che il metodo sia efficace”, chiedendo al Parlamento di autorizzare la sperimentazione. Vivendo nel magico mondo in cui funziona tutta la roba che non funziona, funzionano sia il trattame il metod quella roba che faceva Vannoni, che la macchina a idrogeno sbirigudato, che il bicarbonato sblindaionico, che la biowashball. Ora, la biowashball lava e pulisce: trattandosi dunque di un problema ai reni, io fossi in Davide proverei a ripulirla con una biowashball, magari assunta per via rettale. Lo so, sembra una teoria strampalata, ma ehi, se una palla di plastica può eliminare germi e batteri, può anche dare una mano a ripulire le vie urinarie se opportunamente infliata nel culo. E anche in questo caso varrebbe la pena solo per godersi la scena.
  5. Il “metodo” Stamina. Voglio dire, il famoso trattamento di Vannoni rigenera le cellule malate (tramite un complesso sistema di prelievi e infusioni di antibodi e mesenchimali anafestiche con scappellamento a destra preventivamente immerse in acido minchiotronico) e grazie ai principi poc’anzi sfosfinati cura il Parkinson, la SLA, la sclerosi multipla, l’Alzheimer, i postumi di ictus, la leucodistrofia metacromatica, il morbo di Krabbe e la sindrome di Niemann-Pick: vuoi che non rimetta a posto un paio di reni malandati?

Un ultimo consiglio per Vannoni potrebbe essere quello di smettere di lucrare sull’altrui disperazione, giocando a fare lo pseudomedico-santone: se c’è una cosa che non fa bene alla salute è finire in galera, e dai e dai mi sa che qua finisce malissimo, per chi continua a infrangere la legge e ad abusare della credulità generata dal dolore.

Per fortuna.

[B.K.]

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