Fascisti: riconoscerli al volo.

collodipapero

In Italia, lo sapete tutti – o quantomeno dovreste saperlo se avete finito la scuola dell’obbligo – l’apologia di fascismo è reato. L’apologia, di per sé, indica l’esaltazione o la difesa pubblica di un’azione riconosciuta reato dalla legge della nazione in cui si vive; nello specifico, in Italia, per una serie di spiacevoli eventi occorsi lungo un altrettanto disastroso ventennio (la cui storia dovrebbe essere nota a tutti quelli che hanno finito la scuola dell’obbligo), esiste una legge, ossia la legge n. 645/1952, nota ai più come “legge Scelba”, che sanziona chiunque promuova od organizzi sotto qualsiasi forma la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista. La legge punisce anche chiunque pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche. “E grazie al cazzo!”, dirà qualcuno, ma no, non è una cosa così scontata.

Purtroppo, infatti, questa legge non viene sempre applicata in modo efficiente e puntuale. Anche tralasciando il fatto che esistono e operano liberamente gruppi d’ispirazione chiaramente fascista, cosa gravissima in un paese che ha vissuto sotto il fascismo uno dei periodi più bui, disperati, violenti e feroci della propria storia (come dovrebbe sapere chiunque non sia uso trangugiare a secchiate le peggio stronzate o abbia, per esempio, finito la scuola dell’obbligo), chi non ha mai visto busti, calendari, posacenere, gagliardetti e manganelli griffati con la faccia dello statista più capovolto dello stivale?

Per porre un freno a questi rigurgiti nostalgici fascisti, è stata recentemente votata alla Camera una legge, proposta da Emanuele Fiano che non fa altro che “estendere” la portata della legge Scelba, precisando che è considerata propaganda del regime fascista e nazifascista anche la produzione, la distribuzione o la vendita di oggetti che raffigurano persone o simboli ad essi chiaramente riferiti.

Sembrerebbe una cosa normale, no? C’è stata una dittatura che ha prodotto dissesti economici, discriminazioni, soprusi, violenze, guerre e un numero esorbitante di morti seguendo i vaneggiamenti di un piccolo uomo con enormi manie di grandezza e idee del cazzo, dovrebbe essere scontato che si faccia di tutto – in uno stato democratico – per impedire che cose del genere succedano di nuovo. Per rispetto di chi ha dato la vita per prenderlo a calci in culo, per rispetto di chi ha visto i propri cari malmenati, sequestrati o uccisi, per rispetto del nostro Stato e della sua Costituzione, che è e rimane saldamente antifascista.

Da un parlamento normale mi aspetterei l’unanimità, su una legge del genere. Invece no: in attesa del voto al Senato, c’è stato quello della Camera: 261 sì, 122 no e 15 astenuti.

Il voto favorevole alla legge è arrivato da Partito Democratico, Alternativa Popolare, Articolo Uno, Sinistra italiana, Civici e Innovatori, Democrazia Solidale e Centro Democratico.

Hanno votato contro Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Alleanza Liberalpopolare-Autonomie.

Ecco, se volete sapere chi ha a cuore il fascismo e la sua difesa, adesso lo sapete. Indipendentemente dal fatto che abbiate o meno finito la scuola dell’obbligo, ma soprattutto sia che siate antifascisti, sia che invece siate proprio fascisti di merda, almeno ora sapete per chi votare.

[M.V.]

PS: il solito disclaimer, che il tema è quello che è. No, impedire la (ri)formazione di un partito\movimento\gruppo che ha scardinato la democrazia, distrutto il dialogo politico, pestato, deportato, stuprato e ucciso persone innocenti e trascinato il paese in una crisi nerissima e in una guerra suicida causando la morte di milioni di persone sul suolo nazionale e all’estero non è “liberticida” o “impedire di esprimere un’opinione”, è legittima difesa. A questo giro, sia qua che sulla pagina Facebook, giuro che inizio a bannare come se non ci fosse un domani dopo una salva di liberatori vaffanculo. Uomo avvisato.

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Informazioni su Marco Valtriani

Marco Valtriani è l'ignobile ideatore di questo blog di dubbissimo gusto, fa il pubblicitario, l'autore di giochi da tavolo e quello che dà noia. Ha assunto nel tempo diverse identità farlocche al mero fine di trollare il prossimo, non sempre con garbo, spesso con gioia. Per hobby alleva grillini in un casolare di campagna, vendendoli agli alieni e ai poteri forti, e sparge scie chimiche per conto del NWO sugli allevamenti di beagle, come del resto fanno quasi tutti quelli della Ka$t4. Il motto della sua casata è "Hear Me LOL".

18 thoughts on “Fascisti: riconoscerli al volo.

  1. Mi chiedo se una legge del genere possa influire anche sulla pubblicazione di testi storici o comico-satirici, o repliche di oggetti dell’epoca per collezionisti – i quali non è scontato possano essere anche fascisti: capisco che siamo in emergenza di rinascita di certe idee, lo siamo praticamente da sempre (da bambino, ricordo che c’erano già i nostalgici, magari pure da prima) ma non so se questo provvedimento possa essere utile, quando gruppi, gruppetti e anche partiti con certe idee continuano a promuoverle in modo tanto sfacciato senza essere puniti…

  2. Francamente, poter vendere e comprare un busto del Duce non mi sembra un diritto inalienabile, ma neanche una minaccia all’ordine democratico. La minaccia sono le teste di cazzo disposte a comprarlo, che ci sarebbero comunque, o la grande massa di persone che non si dichiarano né fascisti né razzisti, ma se un politico dicesse che è pronto a risolvere il problema dei rom o di appartenenti ad una religione che prevede la circoncisione e l’astinenza dal maiale, gli darebbero il voto e lo confermerebbero dopo aver visto che in effetti queste persone che non la contano giusta non si vedono più in giro, senza chiedersi dove sono finiti.
    Detto questo, esistono fascisti dichiarati di Casapound che occupano illegalmente edifici da anni, partiti politici presenti in Parlamento che fanno aperta propaganda razzista, persone che impunemente parlano di organizzare una nuova marcia su Roma, tutte simpatiche attività che erano reato anche prima di questa legge. Se potessi barattare questa nuova legge con la reale applicazione delle leggi antifasciste precedenti, lo farei senza dubbio: un fascista che si coccola il busto del Duce in casa è come un pedofilo che dopo aver visto i bambini in un parco pubblico corre a casa a masturbarsi. Sono soggetti che possono fare schifo, ma non fanno danni.

    • Magari fosse possibile con una legge sistemare la reale minaccia, cioè il fanatismo di quelle persone che seguono ideologie morte da tempo, che han generato morti e guerre prima di essere condannate dalla storia. Di destra e di sinistra.
      Non puoi impedire alla gente stupida di trattare la politica come se fosse il calcio.

  3. Sottoscrivo Lupesio: una nuova legge fa sicuramente scintille, ma forse sarebbe bastato applicare quella precedente… e non è detto che la nuova legge sarà invece applicata di più.
    E poi bisognerebbe estendere e limitare: estendere l’applicabilità a tutti i gruppi e gruppuscoli che hanno difficoltà a farsi una ragione che viviamo in una democrazia – e qui i miei amici integralisti cattolici improvvisamente finirebbero ar gabbio – e limitare l’applicabilità *solo* a chi ha passioni totalitarie e antidemocratiche.
    Il tizio che compra il busto del duce sicuro non è un falco, ma magari sotto interrogatorio si accorgerebbe che ognuno deve poter fare e pensare quello che vuole entro i limiti della legge (ce ne sono di confusi così, ce ne sono). Il problema qui è solo il simbolo rappresentato dal busto.
    D’altra parte un grillino un po’ più convinto degli altri non è detto che passerebbe indenne lo stesso interrogatorio, e vota un partito che è esattamente come lui e che è in parlamento…

  4. La dittatura di mercato liberista ha creato un nemico comune inesistente, il fascismo, morto da 70 anni, per farci sentire santi e protetti da un male che va ormai oltre la metafisica. Lo stesso Hitler per facilitare la diffusione ideologica nel popolo tedesco inventò un nemico inesistente e odiato dai suoi stessi avversari politici, gli ebrei.

    • Quindi, per dire, Franca Rame è stata stuprata da omini invisibili. Paolo Rossi si è pestato a morte da solo. Davide Cesare è stato accoltellato da personaggi immaginari. Renato Biagetti anche, è morto da solo, accoltellamento spontaneo.
      E io che pensavo che fossero stati tutti vittime dei fascisti.

      • Tutti i casi che ho citato sono successi meno di settant’anni fa.
        Se il fascismo è morto ed è un “nemico inesistente”, chi ha picchiato, stuprato e ucciso quelle persone?

      • No, non sono vittime del fascismo, bensì di simpatizzanti che indubbiamente vanno eradicati, ma che altrettanto onestamente non si sono macchiati di crimi di stato o a sfondo politico, non rappresentano minimamente il “fascista” cheA si ha in mente di colpire con sta buffonata di legge, per fare un esempio chiarificatore è come dire che le vittime di Antifa (che se non fossimo dei buffoni buoni solo a vedere il giardinetto di casa nostra, probabilmente spenderemmo due parole su di un anno e mezzo di violenza di Antifa) siano delle vittime del comunismo e non di un di un gruppo di ritardati che gioca a fare i rivoluzionari.
        Certo, la colpa di queste azioni ricade sicuramente in ideologie scellerate e invalidate dalla storia, ma da qui ad affermare che atti sporadici implicano che l’ideologia fascista sia viva e vegeta (al contrario di quella comunista) o peggio ancora che sia la pressante priorità con cui ci bombardate i marroni, sinceramente è poco credibile. Ho in ogni caso i miei dubbi che possa giovare una legge che vieta la vendita (non l’acquisto) dei posaceneri.
        La causa del risveglio delle destre in Europa (in italia sono cani che abbaiano) è la politica scellerata e scriteriata di immigrazione che è stata portata avanti e che va avanti tutt’ora dalle sinistre, non nascondiamoci dietro un dito, il problema è che rigurgiti fascisti del genere non li togli di mezzo con sta legge pagliacciata del Pd, ma colpendo alla base il movimento e laddove possa trovare consenso popolare. Cioè inizi a fare quello che avresti dovuto dall’inizio: chiudi qualsiasi rotta, passi al setaccio i migranti che hai per stabilire chi sia chi, riapri le rotte e applichi maggior controllo. Al posto di pregare che la gente sia solo di passaggio x l’Italia, mentre l’Europa sta chiudendo le porte.

      • Il punto mio caro è che si sta facendo oscurantismo e fumaglia con queste leggi (che tra l’altro negano la libertà di pensiero perchè ritenuta pericolosa), vatti a leggere il mio ultimo articolo e capirai di cosa parlo, perchè la discussione si sta allontanando dal nocciolo. Non sto difendendo i fascisti, che poi quelli di oggi sono solo degli esaltati figli di papà, ma sto accusando il riaffermarsi di tendenze di controllo mentale e di libera espressione (per quanto sbagliata) dello stato liberista, dando quasi per scontato la correttezza ideologica dei governi di oggi. La mia opinione? Il fascismo è merda, ma il liberismo della sinistra contemporanea è quasi peggio.

  5. Da antifascista viscerale, non posso che essere contento di una iniziativa del genere.
    Considerandone i promotori e il momento, faccio fatica a pensare che sia qualcosa di differente da una lucidatina etica. Ma visto che c’è, che stia e che venga applicata realmente e senza vulnus che creino indesiderati vittimismi.
    Piuttosto, con l’occasione, una rovistatina a tutte le organizzazioni e istituzioni parafasciste che esistono da anni e che magari in qualche forma riescono a ciucciare soldi pubblici e sponsorizzazioni di comodo gliela vogliamo dare? Quanti camerati parassiti campano con stipendi elargiti su contratti di comodo per poi in realtà occuparsi di manovalanza su operazioni fascistoidi ?

    • “Piuttosto, con l’occasione, una rovistatina a tutte le organizzazioni e istituzioni parafasciste che esistono da anni e che magari in qualche forma riescono a ciucciare soldi pubblici e sponsorizzazioni di comodo gliela vogliamo dare?”

      Lo facessero, non sarebbe affatto male.

  6. Mi fa sorridere questo senso di vittoria veicolato dal post o dal disegno di legge, come se fosse quello di cui il paese ha davvero bisogno, quando parliamo di un nemico sconfitto da 70 anni la cui presenza nel mondo reale è nulla. Per carità, ottima iniziativa perchè il fascismo è reato ed è giusto condannarlo, ma questa euforia da tifoso calcistico per una legge che vieterà di vendere posaceneri mi sembra quantomeno esagerata.
    Le ripercussioni nel mondo reale saranno? Sferrare un duro colpo sull’indubbiamente florido mercato di memorabilia fasciste? L’organizzazione di raid nei baretti dei vecchi? Controlli su tifoserie calcistiche/Casa Pound? Oh, magari in quest’ultimo caso qualcosa di buono ne viene fuori.
    Avrebbero potuto fare una legge più generica per colpire ad ampiospettro le teste di cazzo, prendendo rossi e neri, al posto di fare una legge il cui unico impatto – se mai ne avrà – sarà su Facebook.
    Nel mondo di oggi è proprio Antifa e gruppi anarchici e di sinistra ad usare metodi fascisti, violenza, censura e via dicendo, ma logicamente non esiste l’onestà intellettuale di condannare la violenza e l’ignoranza indipendentemente dalla parrochietta politica.

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