Informazioni su Marco Valtriani

Marco Valtriani è l'ignobile ideatore di questo blog di dubbissimo gusto, fa il pubblicitario, l'autore di giochi da tavolo e quello che dà noia. Ha assunto nel tempo diverse identità farlocche al mero fine di trollare il prossimo, non sempre con garbo, spesso con gioia. Per hobby alleva grillini in un casolare di campagna, vendendoli agli alieni e ai poteri forti, e sparge scie chimiche per conto del NWO sugli allevamenti di beagle, come del resto fanno quasi tutti quelli della Ka$t4. Il motto della sua casata è "Hear Me LOL".

E invece è proprio la RAI.

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Qualche giorno fa è morto Gianni Boncompagni. Il conduttore, paroliere e soprattutto autore televisivo viene ricordato con enorme affetto (dagli amici, com’è giusto che sia, ma anche dagli spettatori), soprattutto per i suoi primi successi radiofonici insieme a Renzo Arbore. Ma, ahimé, pur rispettando il dolore di chi l’ha conosciuto davvero, per me resterà il tizio che, con i fagioli della Carrà prima, con Domenica In poi, e infine con Non è la Rai, ha contribuito a “inventare” quel tipo di TV che ha poi generato reality, show dozzinali e programmi-contenitore che, parafrasando Forrest Gump, non sai mai cosa contengano: ok, potrebbero essere cioccolatini, ma dall’odore sembrerebbe proprio merda.
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Tutti i numeri del deficiente.

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Esistono, su internet, alcune pagine che – per motivi di studio – contengono tutti i numeri esistenti in un certo intervallo, per esempio una pagina può contenere un elenco autogenerato di tutti i numeri da 1 a 9999999999, con evidenziati in grassetto tutti i numeri primi. Ce ne sono molte, la finalità di solito è vedere come si comportano i motori di ricerca di fronte a questi tipi di contenuto. Per pura coincidenza, spesso la lunghezza di questi numeri è identica alla lunghezza dei numeri di telefono italiani. Molte persone, cercando su google il proprio numero di telefono, arrivano su queste pagine e, evidentemente incapaci di capire di cosa si tratta, vanno in paranoia chiedendosi chi e come abbia pubblicato il loro numero, minacciano denunce inventandosi reati, vedono in questi siti la prova di un qualche complotto giudaico-massonico-rettiliano mondiale globale o, più semplicemente, insultano direttamente il webmaster che come si permette di scrivere il mio numero?
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Scegliete voi quale vi garba di più.

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Ormai l’avrete letto tutti, del casino che è a seguito dell’ennesima causa per diffamazione a carico di Beppe Grillo, denuciato dal PD per un articolo sul suo blog. Che il megafono\titolare\padrone\leader del movimento sia indagato per diffamazione non è una novità. Grillo ha patteggiato per nel 2003 per le offese alla Montalcini e ha altre tre condanne, più recenti, per lo stesso reato. “L’onestà andrà di moda”, certo, ma nel frattempo la faccia di culo rimane un evergreen.

La cosa ganza, a questo giro, è che Grillo si è infilato in un ginepraio di schiaffi da cui uscirà indenne solo nella mente dei suoi seguaci più lobotomizzati. Adesso è il momento di vedere se i coglioni sono un paio, come dovrebbe essere in natura, o sono la maggioranza, come sostengono i più feroci detrattori dei cinquestelle. Dell’argomento hanno già parlato in tanti, ma io non voglio dimostrare che Grillo è uno stronzo, o ha torto, o chissà che: voglio chiedere una cosa a chi lo vota e lo sostiene.
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Colori o bianco e nero?

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Non seguo il calcio da anni, per la precisione dal 2006. Mio nonno era uno juventino di ferro, quando sono nato mise la coccarda bianconera “è nato un nuovo juventino” al posto del fiocco azzurro. Sono contento che se ne sia andato prima di vedere quella merda che è stata calciopoli, che poi è uno dei motivi per cui non seguo più il calcio, insieme a tutta un’altra serie di ragioni che non sto qui a elencarvi perché credo che non ve ne fotta giustamente un cazzo.
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Come dovremmo chiamarli?

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Siccome ultimamente abbiamo affrontato (male) temi davvero molto pesanti, come il suicidio, l’eutanasia e Adinolfi, questa settimana vorrei parlare di un episodio molto “leggero” e di un tema ad esso strettamente connesso. Mi piacciono le associazioni di idee, sai, come quando uno ti dice una cosa e tu mentalmente la colleghi a un’altra: “salvini” e “razzista”, “scissione” e “sinistra”, “dio” e… uhm, no, qui ce ne sono un sacco e de gustibus non disputandum est: ognuno ha il suo animale preferito.
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Scoperti tre pianeti simili alla Terra. Clicca qui per vedere un gattino.

Scientificamente parlando, temevo che nell’arco della mia vita avrei potuto festeggiare, al massimo, il fatto che possiamo usare un telefono strusciando le dita su un vetro strano invece che pigiando pippoli di plastica. Che è figo, se non pensi che l’uso principale che ne viene fatto è quello di postare gattini su Facebook e condividere articoli di Tze Tze.

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La rivincita dei rottamati

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“D’Alema,” implorava Nanni Moretti in Aprile, “di’ qualcosa di sinistra!”

Quasi vent’anni dopo, D’Alema capisce, reagisce, e dà il via a una scissione. I fedelissimi lo guardano perplesso. Lui fa una faccetta delle sue.

“Dai, su… la scissione è di sinistra.”

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