Informazioni su sladegwynne

Lavoro, vivo, mangio (molto), bevo (moltissimo). Mi diverto molto scrivere sciocchezze in italiano corretto su http://www.nonsiseviziaunpaperino.com . Nel tempo libero, col nome d'arte di Slade Gwynne, mi diletto a cantare coi metallari brutti, sporchi e cattivi che rispondono al nome di Black Madonna. Sono profondamente e fieramente ateo e razionalista.

Pico de Paperis

Nel ferrarese è allarme. C’è questo pericolosissimo ex militare russo che ha ucciso una persona, e nella sua fuga ne ha ammazzata un’altra, e ferita una terza. Ma l’hanno beccato, tranquilli. Anzi no, è sfuggito alla cattura. Ma l’hanno preso, stavolta. Anzi, no, è una balla, occhio, che è pericoloso. Anzi, non è nemmeno un militare. No, ma è addestrato, attenti.

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Voi che potete. 


Scrivo sempre meno.

Mi arrabbio come sempre, mi indigno, ma al momento di mettere su carta i motivi del mio livore, vengo assalito da un senso di disgusto e di superiorità, lo ammetto, nei confronti di voi tutti, perché trovo veramente assurdo barcamenarsi per insegnarvi qualcosa quando ricadete sempre negli stessi errori, ed io che non ritengo di essere un maestro ma un Razzista, mi annoio moltissimo a ripetere a oltranza le stesse cose.

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Ancora tu? 

Ebbene sì, ancora tu, ancora Charlie, ancora veleno a caso sputato senza cercare di fare un passo in più, un ragionamento anche minimo, uno sforzo mentale microscopico. Avete solo confermato che della questione Je suis Charlie non avete capito una ceppa.
Il pomo della discordia è questa vignetta, in cui l’autore ironizza sul terremoto del Centro Italia, in modo sicuramente discutibile. Anzi, lasciatemelo dire, questa vignetta fa schifo. È brutta, non fa ridere, è offensiva. Come dovrebbe essere la satira, in effetti, perché di satira si tratta. E no, non esiste la satira buona, Crozza o Brignano non fanno satira (non fanno nemmeno ridere, ma quella è un’opinione mia, vero è che se vi fanno ridere questo blog non fa per voi).

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Tutta colpa della Juve.

razzista3

Ormai lo sapete, è inutile nascondersi: io seguo il calcio. Non ne faccio una malattia, ma mi piace; per questo so divertirmi degli sfottò tra tifosi così come so riconoscere le cazzate quando le leggo.
Allo stesso modo ormai sapete che sono a totale favore della ricerca, che nutro una fiducia incrollabile nella scienza e che mi rammarico del clima di ignoranza e scetticismo che aleggia intorno ad essa, grazie all’oscurantismo medioevale diffuso dalla (pessima) informazione in jpeg a cui vi abbeverate quotidianamente.
E proprio a proposito di jpeg, un’accuratissima immagine diffusa in questi giorni asserisce senza ombra di dubbio che il prezzo che la Juventus ha pagato al Napoli per assicurarsi le prestazioni di Gonzalo Higuain, circa 90 milioni di euro, sia maggiore, seppur di poco, della cifra stanziata dal governo per la ricerca.

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È arrivato il professorone.

razzista3

Ne sono state dette di tutti i colori, sulla strage di animali pucciosi dell’Oasi (sic) di Spinea. Vi siete letteralmente scatenati, tra auspici di morti dolorose ai presunti autori umani del gesto ad arrampicate spericolate sugli specchi per gridare con forza al complotto quando si è scoperto che i responsabili del gesto sono state delle volpi, che l’Oasi in questione non è una Onlus come viene millantato, che ha un codice fiscale che cambia dai biglietti da visita alla pagina facebook, che il gestore ha simpatie di estrema destra e, nel suo lavoro di autista, tratta in maniera differente italiani ed extracomunitari, eccetera. Tutte cose già scritte, che non mi prendo nemmeno la briga di linkare perché ormai sono trite, e infatti il punto della mia riflessione di oggi non è la mattanza di Spinea, ma la userò come esempio, per cercare di capire il modo in cui ci si divide tra chi ragiona di pancia e chi col cervello, e per questo tralascerò in toto le motivazioni di chi ha aperto questa associazione con poca chiarezza sui fini della stessa e senza preoccuparsi di rispettare le più elementari norme di sicurezza o regolamentare anche minimamente la riproduzione degli animali ospiti della struttura.

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Libri e Coca Cola

razzista3

Non è facile, non è per niente facile.
La linea che ormai seguo da un po’ è quella di condannare violenze e razzismi in genere, da qualunque parte vengano, di qualunque colore siano, perché essere di sinistra vuol dire esserlo dentro, al di là del colore politico indossato, al di là degli schemi in cui vi piace tanto autocatalogarvi.
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Al rogo Toffa-kun!

razzista3

La Toffa è un’ignorante.
La Toffa, perbacco, non ha la più pallida idea di cosa sia il Giappone, delle sue tradizioni, e ha preso un segmento della popolazione per generalizzare su un popolo, con affermazioni inesatte, esagerate, irritanti, come se all’estero facessero un servizio dicendo che gli italiani sono tutti mafiosi, anzi, peggio, che tutti gli italiani vanno in Thailandia a fare turismo sessuale, che a tutti noi piace far sesso con bambine di 9 anni.
Che poi perché ha fatto questo? Per l’audience, per creare scalpore dove non esiste, per indignare l’italiano medio buzzurro e stupido come una gallina, che schifo, sono indignato!
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