Perché il Movimento 5 Stelle non può governare.

collodipapero

Antefatto uno. Livorno. Filippo Nogarin, sindaco della città, tuona su Facebook contro i vaccini obbligatori. Al di là delle castronerie scientifiche contenute nel post, la cosa che mi preme far notare è questa: alle rimostranze di un’utente, il sindaco risponde “Allora lo stabilisse una norma nazionale. Ma perché si devono fare solo in Toscana?”. Perché? Nogarin, guarda che è semplice: perché le vaccinazioni sono materia sanitaria, e le questioni di natura medica sono di competenza regionale, in base alle norme sull’autonomia in campo sanitario attualmente vigente. Se il sindaco di Livorno avesse voluto altrimenti, come pare, avrebbe potuto comodamente votare Sì al referendum costituzionale e cambiare le cose ma, evidentemente, non sa come cazzo funzionano le Regioni. Per dirla breve, è un’istituzione che ignora il funzionamento delle istituzioni.

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Task Force Antistronzi.

punkgiorno

Dickhead, fuckface, cock-smoking, mother fucking asshole, dirty twat, waste of semen, I hope you die!
Green Day – Platypus (I Hate You)

Qualche giorno fa, un nugolo di decerebrati ha preso di mira la bacheca di una sopravvissuta alla valanga che ha colpito l’hotel Rigopiano. L’hanno bersagliata con insulti, offese e moralismi da quattro soldi. Buona parte dei commenti stronzi sta sotto una foto della ragazza sulla neve, da molti giudicata inopportuna. Solo che la foto è del 6 Gennaio. Ora, anche senza tirare in ballo l’empatia, la compassione o la meraviglia di farsi i cazzi propri, la cosa che mi preme far notare è questa: per decine, centinaia di persone, leggere una data è troppo difficile.
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Più positivo di un sandalo col calzino

Internet è la città globale, Facebook ne è la piazza.

Poi ci sta anche chi vive fuori, in campagna, tipo nell’Africa nera o nel Sud America nero, o nell’Asia nera, dove “schiavitù, violenza e fame” is the new black. Ma di questi, come il resto del mondo civilizzato, non ce ne occuperemo.
Correggo, come il resto del mondo civilizzato che non abbia un ditta.
Tornando alla nostra piazza dunque, quello che chiunque può notare è come, in un periodo di crisi generale, non solo economica, si stia decisamente perdendo quella che qualche hippie definirebbe “positività”.
Certo in un mondo in cui ci erano state promesse macchine volanti, viaggi nel tempo e bonissime cameriere robotiche sessualmente disponibili, ritrovarsi ad annaspare tra cinegri e razzisti non è il massimo dello stimolo.

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Baustello Figo

Una disamina ironica, ma inopportunamente musicata, di Franco Sardo

Due fenomeni musicali stanno scuotendo le fondamenta della sonnecchiante società italiana animando dibattiti, provocando laceramenti fra i vari schieramenti, esaltando in tutti quanti uno spirito partigiano che non si vedeva dai tempi della guerra fredda fra Adriano Celentano e Gianni Morandi, oppure, ancora peggio, fra Claudio Villa e Domenico Modugno, per non parlare del conflitto acceso fra gli autori della sigla del Tg1 e quelli di quella del Tg5.Certo in un mondo in cui ci erano state promesse macchine volanti, viaggi nel tempo e bonissime cameriere robotiche sessualmente disponibili, ritrovarsi ad annaspare tra cinegri e razzisti non è il massimo dello stimolo.

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Coglioni

Beppe Grillo guida il Movimento 5 Stelle nell’ennesima porcata, con una manovra all’apice del concetto d’incoerenza.

Ma l’incoerenza non è forse la coerenza dell’incoerente?
In somma: quando c’era lui uno valeva uno.

beppe-grillo

 

 

 

 

 

COGLIONI.

Lo diceva il povero Silvio quando parlava degli elettori di un altro partito.
Oggi, nonostante la tentazione, mi sentirei a disagio nell’utilizzare la stessa formula con chi, con tutta probabilità, è un coglione a prescindere dalla sua tendenza antipolitica. E poi mi sembra riduttivo.

Il Movimento 5 Stelle ha fatto l’ennesima figura da peracottaro, dimostrando ancora una volta l’autoreferenzialità della propria esistenza, rigurgito dell’ignoranza popolare.
Ma davvero v’interessa?

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Nuovo Ordine Mondiale: la recensione quasi seria.

punkgiorno

New World Order gonna profit from death. Don’t want a life under the New World Order!
Drones in the sky watching everything you do, it’s happening now… Killing off the poor, the disabled and old, it’s happening now!”
Discharge – New World Order

Io parlo raramente di cinema. Pochi lo sanno, ma teoricamente dovrebbe essere una cosa di cui ne so qualcosa; ma siccome c’è tanta gente che ne sa più di me, trovo normalmente più saggio tacere e lasciare che divulgatori e critici migliori di me facciano il lavoro sporco, limitandomi a godere del cinema da spettatore, lasciando le seghe mentali nel cassetto del comodino. A volte, però, sento una specie di chiamata e devo recensire un film prima di tutti. Soprattutto quando il film è un capolavoro come Nuovo Ordine Mondiale, scritto e diretto da Povia dai fratelli Fabio e Marco Ferrara, interpretato da Mario Ferrara che fa anche da produttore esecutivo. Fotografia di Fabio Ferrara, montaggio e editing di Marco Ferrara.
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Uno vale x²+1=0

collodipapero

Gli attivisti cinquestelle, ossia i votanti certificati del blog di Beppe Grillo, sono chiamati in questi giorni a decidere sulle alleanze in Europa: possono scegliere di lasciare l’EFDD di Farage facendo confluire i propri parlamentari all’interno del gruppo ALDE, guidato da Guy Verhofstadt, ossia – sempre secondo Grillo, the web remembersuno degli “impresentabili” del Parlamento europeo. Chi l’ha decisa questa cosa? Bravi, avete indovinato: Beppe Grillo.

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Grillo non ha tutti i torti.

collodipapero

Beppe Grillo, megafonando dal Sacro Blog, chiede di istituire un tribunale popolare per verificare l’attendibilità delle notizie di giornali e telegiornali. Lo stesso giorno pubblica sulla sua pagina Facebook un link a un articolo titolato “Beppe Grillo uno dei 12 personaggi più influenti d’Europa nel 2017″. Peccato che non sia così: l’articolo originale su politico.eu parla del comico genovese come una persona di cui avere paura, una potenziale minaccia nell’attuale situazione politica e economica italiana, con toni tutt’altro che rassicuranti.

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Come sarà il tuo 2017?

Rivolta per la mancata messa in onda dell’oroscopo di Paolo Fox su RAI 2 a causa di uno speciale su l’attentato ad Istanbul.

È il trionfo della società.

Attentato? A me? A papà? No? E allora ‘sti cazzi!

Muore tanta gente ogni giorno e tanti più soffrono senza morire in un colpo. Presa di coscienza, pensiero profondo e… wow è uscita la nuova stagione di Sherlock!

Riconosco il successo di una società in grado di proteggermi tanto da permettermi di strafottermene anche delle più disumane oscenità, una società che accetta l’effimero come valore fino a non considerarlo più tale. Certo il prezzo è stato ridurre alla stregua dell’effimero l’essenziale ma, come mi ha insegnato il saggio cinese custode del centro massaggi: niente è gratis. Al massimo prezzo amico per massaggio romantico, “se tu viene semple”. Continua a leggere

Maledetto 2016!

punkgiorno

I’ve no consideration, zero mutual respect, for billions who suffer from rational thought neglect. I don’t wanna waste a sentence, I don’t want a convert-sation: that’s gonna end in disdain, disbelief and aggravation.”
Nofx – Best God in Show

“Maledetto 2016!”, “Basta, 2016!”, “Nessun anno come il 2016, non vedo l’ora che finisca”, “2016 assassino!”.

Questo è quello che mi scorre sulla bacheca, ciclicamente, da diversi mesi e più intensamente mano a mano che l’anno volge al termine. È iniziato più o meno dalla morte di Gene Wilder, che ha affiancato quelle più recenti di Carrie Fisher e George Micheal e quelle più datate di David Bowie, Prince, Bud Spencer, Umberto Eco, Anna Marchesini e altri (non meno importanti, a seconda dei gusti). Ebbene, signori, avete avuto un’intuizione geniale, ma state solo grattando la superficie di qualcosa di più grande. Davvero.
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