Vi chiedo solo di pensarci un secondo.

punkgiorno

“Scare up some hope, you’re gonna need it just to cope. You are the decision, numbers don’t lie: when you bite the dust, was it for purpose or for trust You’ll never relive it, think before you die. Yeah, think! Think before you die.”
Bad Religion – Before you die

Gira in queste ore la notizia di un bambino di sette anni in lotta fra la vita e la morte per una banale otite, successivamente arrivata fino alle pareti cerebrali perché lasciata libera di degenerare dai genitori del piccolo, che hanno curato il figlio solo con l’omeopatia. La prima reazione che avrei di fronte a una notizia del genere, nonostante la mia tendenza a empatizzare con chi soffre – e quindi coi genitori del bambino, che spero ormai si siano resi conto della mastodontica cazzata che hanno fatto – è quella di bestemmiare durissimo e chiedere la revoca di diritto di voto, cittadinanza, diritti civili a chi crede ancora nella balla dell’omeopatia, e il carcere duro e a vita per tutti quelli che la promuovono e vendono.
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Billy Bullo

Pestato un ragazzo in una scuola da un gruppo di bulli.

Non è una novità, ci sono sempre stati i bulli, i gruppi di bulli e la prepotenza come forma di ordine sociale spontaneo. Certo era più facile accettarlo quando ancora non avevamo imparato a distinguere il culo dalla testa, ma grosso modo dovremmo essere preparati a gestire la situazione.

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Legittima vendetta!

punkgiorno

“Do not pass go, do not get bail, go directly to Osaka Jail, where you get locked or drunk under the table.”
Nofx – Cool and unusual punishment

Avrete letto tutti dei giorni d’angoscia che sta vivendo Alfredo Mascheroni, titolare di un bar di Collecchio, dopo che qualche ignota testa di cazzo ha preso la sua foto e ha fatto girare un JPG sui social network accusandolo di essere un pedofilo. Alfredo ovviamente ha provato a “difendersi” con una serie di post e immagini che riportano la verità e altrettanto ovviamente si è rivolto alla Polizia Postale, sia per tentare di arginare la marea di calunnie che per individuare i colpevoli.
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Copromerite.

anovantagradi

La copromerite (dal greco “κόπρος“, merda, e “μερίς”, pezzo facente parte di un insieme) è una sindrome che colpisce uomini e donne di ogni età e ceto sociale, trasformando persone apparentemente normali in un branco di stronzi senza possibilità di redenzione. Continua a leggere

Bravih

Suicida Tiziana Cantone, indignazione della rete verso chi ha riso del suo “bravoh”.

Di quello che sono le persone che sulle altrui miserie campano, sguazzano e sghignazzano se ne parla QUI. Ma veniamo a noi.

C’è un confine tra l’insensibilità e il vivere i fatti per quello che sono.
Un conto è inseguire Pellé mimandogli costantemente un cucchiaio, un conto è che una scena diventi cultura comune a prescindere dal contesto e, soprattutto, dalla persona in sé.
Io ho usato “bravoh” con gli amici, proprio ieri, e non sapevo nemmeno questa persona chi fosse, né ho mai visto il video a cui si riferisse la battuta. Perché? Perché non era importante, perché non c’era un giudizio, perché più qualcosa si diffonde e si ripete, meno scandalo fa (piove, governo ladro), e perché non ho ripetuto la battuta in faccia alla signorina per farla sentire inadeguata, soprattutto per aver fatto qualcosa che ritengo meritevole: divertirsi. Continua a leggere

Non era bullismo.

collodipapero

L’avrete letta o sentita tutti, la notizia del ventiseienne di Borgo d’Ale suicidatosi in seguito a episodi di bullismo. A nulla erano valse le denunce, o l’essersi fatto mettere in malattia: mesi e mesi di angherie hanno distrutto il giovane, che alla fine non ce l’ha più fatta e si è tolto la vita.
I colleghi del ragazzo si difendono: “non era bullismo”.

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