EROI

Fermata un’ambulanza che viaggiava contromano.

Due cittadini modello, aggressivi come tassisti, acculturati come tassisti e intelligenti come tassisti, hanno bloccato un’ambulanza che viaggiava contromano mentre portava un morente in ospedale.

Che poi alla fine il malato è stato pure salvato quindi tutta ‘sta fretta non c’era e avevano ragione Batman e Robin a sostenere che l’ambulanza poteva fare la fila come tutti gli altri. È ora di farla finita con tutti ‘sti privilegi, con le lobby, con le caste, con i posti in cui non si entra se non per certi “diritti speciali”, con i lavori esclusivi come i  notai. O i tassisti.

Intendiamoci, in un periodo di esaltazione dell’idiozia ignorante non mi sorprende che qualcuno prenda finalmente in mano le redini della società partendo dal basso. Solo speravo non fosse così in basso. Continua a leggere

Annunci

A San Valentino bacia un gatto

Gli animali sono meglio degli uomini.

Almeno non sostengono ‘ste cazzate.

Arrendiamoci, viviamo in un’epoca in cui il “primo mondo” ha raggiunto e superato un benessere tale per cui anche chi non se la passa benissimo può e sente il dovere di legarsi a pensieri differenti da quelli che ci hanno portato fin qui.

Un’attività fondamentale nell’evoluzione umana: se stessimo ancora pregando il dio fuoco di scaldarci casa staremmo freschi, se mi passate il gioco di parole.
Il problema è che mentre questo processo di ricerca dell’alternativa è stato dettato in passato dall’esigenza di migliorare condizioni per lo più critiche, proprie e comunitarie, oggi a muovere le leve del pensiero “differente” è una sorta di aborto di egoismo mascherato da interesse per il tutto. Continua a leggere

Più positivo di un sandalo col calzino

Internet è la città globale, Facebook ne è la piazza.

Poi ci sta anche chi vive fuori, in campagna, tipo nell’Africa nera o nel Sud America nero, o nell’Asia nera, dove “schiavitù, violenza e fame” is the new black. Ma di questi, come il resto del mondo civilizzato, non ce ne occuperemo.
Correggo, come il resto del mondo civilizzato che non abbia un ditta.
Tornando alla nostra piazza dunque, quello che chiunque può notare è come, in un periodo di crisi generale, non solo economica, si stia decisamente perdendo quella che qualche hippie definirebbe “positività”.
Certo in un mondo in cui ci erano state promesse macchine volanti, viaggi nel tempo e bonissime cameriere robotiche sessualmente disponibili, ritrovarsi ad annaspare tra cinegri e razzisti non è il massimo dello stimolo.

Continua a leggere

Abbiamo un problema

Siamo sotto le feste, un uomo a cui viene chiesto il biglietto dell’autobus colpisce il controllore, le città sono bloccate dallo smog, abbiamo i marò nel presepe e qualche problema a festeggiare serenamente il Natale in più di qualche posto.

Non so se sia il per il sovraffollamento, per la povertà di molti, o per il benessere di altri, ma davvero pare non ci sia verso di mettere due papere in fila. Tra chi non ha un cazzo a cui pensare e chi non riesce a pensare a un cazzo le giornate trascorrono in una sorta di porto fluviale di metaforici membri dalla realissima deleteria capacità. Continua a leggere

Ha ragione Gesù

Ha ragione Gesù.

State buoni se potete. Ci ha mandato pure due papi contemporaneamente per essere sicuro che capissimo, papa cattivo e papa buono, come i poliziotti, per farci confessare.

E confessiamo: Continua a leggere

I tre tipi di cittadino onesto

Questa frase contine due errori.

Un giochino divertente un decimo del trovare il numero esatto di cazzate generate dal video No Euro proposto dal Movimento 5 stelle. Oltre a quelle più evidenti, ed escludendo il gusto del ridicolo, che non ha mai scomposto il “movimento che viene dal basso”, è emerso che nel video originale è stata usato “Divenire”, un brano di Ludovico Einaudi che, a differenza dei mille artisti citati a sproposito dai rivoluzionari della tastiera, è ancora vivo, e invece di rigirarsi nella tomba ha deciso di rigirare l’intestino di chi ha avuto quest’idea brillante.

– Ma era un omaggio!

Ha obiettato qualcuno. Continua a leggere

Tutta la verità sui vaccini

L’organizzazione mondiale della sanità riprende l’Italia sul tema vaccini.

L’Italia scopre internet, l’informazione libera, e il popolo si bagna della verità che nessuno ti diceva.

Si diffondono le pseudoscienze, le medicine alternative, angeli, gattini e l’autismo causato dai vaccini.

Nel percorso che da sempre Non si sevizia un paperino intraprende alla ricerca della verità, scavando nel torbido dell’umanità, ho finalmente portato a termine una ricerca che portavo avanti ormai da diversi secondi: i vaccini provocano l’autismo? No.

Se l’avessero fatto, oggi non sarei stato qui a scrivere ‘ste minchiate.

Continua a leggere