Imponderabile un cazzo.

Le mamme stronze esistono.

State per leggere forse le peggiori righe che una persona, addirittura io, possa scrivere riguardo qualcuno che soffre.

Qualche giorno fa un sedicenne si è suicidato, l’ha fatto gettandosi dalla finestra mentre i finanzieri perquisivano la sua camera per una decina di grammi di fumo trovatigli addosso durante i controlli richiesti dalla mamma. Una reazione inconsulta, esagerata, dettata dalla paura, dall’ignoranza, dal panico, una reazione sciocca, una di quelle cose che ci si potrebbe aspettare solo, che so, da un adolescente.

Non so come impedirvi di leggere quanto segue, quindi se potete evitatelo.
Odio, rabbia, frustrazione, offese veementi e neanche un cazzo da ridere. Giuro che se avessero lasciato il cadavere dov’era non avrei avuto nulla da dire, ma quando ho visto che qualcuno ha iniziato a ballarci sopra, mi sono sentito in diritto di offenderlo.

Continua a leggere

Advertisements

Sesso, Droga e Lorenzin.

collodipapero

Io in questo periodo dell’anno vorrei chiudere Facebook: i santi mi stanno sul cazzo in generale, ma l’uno-due costituito dalla quasi contemporaneità fra Remo e Valentino raggiunge rare vette di insostenibilità. Se chiudo gli occhi non sta succedendo. Questo, almeno, è quello che mi ripeto. Insomma, facciamo finta di nulla e parliamo d’altro, ok?

Ieri, come molti sanno, era il Safer Internet Day e, per l’occasione, il Ministero della Pubblica Istruzione ha lanciato la prima giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo. Una bella iniziativa, contando i molti casi di abusi e violenze – fisiche e psicologiche – che si verificano ed emergono ogni giorno. Ma per ogni piccola gioia, si sa, c’è un grande dito al culo. Ed ecco quindi che a riportare il disequilibrio karmico fra cose buone e puttanate dei nostri amati governanti ci pensa un Ministro di cui siamo da tempo grandi fan: Beatrice Lorenzin.

Continua a leggere

Erba tagliata male.

anovantagradi

In questi giorni si sta discutendo, di nuovo, di legalizzazione, soprattutto a causa della proposta di legge che dovebbe arrivare il 25 luglio in Parlamento. E proprio mentre gironzolavo per il web alla ricerca di notizie mi è capitato di leggere un articolo spassosissimo sulla cannabis. L’articolo proviene dal sito “vitanelbenessere.it”, e lo trovate per intero qui. S’intitola “FARSI LE CANNE, ECCO PERCHE’ E’ PERICOLOSO” ed è stato pubblicato subito dopo l’articolo “METTERE GLI ACCENTI ALLE MAIUSCOLE, UN’ARTE SCONOSCIUTA”.

Ma, ovviamente, non è certo il titolo il problema maggiore. Vediamo i passaggi fondamentali dell’articolo, fino alla sua esilarante conclusione.

Continua a leggere

Il regalo più bello

scusate

In New South Wales, Australia, se ne sono venuti fuori con una campagna anti-marijuana che sta facendo il giro del web e viene presa per il culo da chiunque. Nei tre brevi video vengono presentate situazioni in cui può ritrovarsi un adolescente strafattissimo, anzi tre adolescenti strafattissimi, in tutti e tre i casi rappresentati da un bradipo abbigliato come un adolescente e chiamato Stoner Sloth.

Allora innanzitutto vorrei dire che Stoner Sloth è un nome fighissimo per un gruppo e vi consiglio caldamente di usarlo se ne state mettendo su uno: comprerei il vostro album a scatola chiusa. Continua a leggere

Cristoricò

anovantagradi

Vi confesso un segreto: io ho dei poteri paranormali. Lo so, sembro una persona molto razionale, ma è perché ho l’ascendente in Vergine. In realtà sono nato con la Luna in Scorpione e questo mi garantisce una carica magica enorme e un intuito fuori dal comune quando Venere passa nel mio segno (perché, essendo Bilancia, Venere mi rende più potente). Oh, lo so, possono sembrare cazzate, ma è sempre più credibile pensare a “vergine” insieme a “ascendente” che non “vergine” insieme a “partoriente”, no? Continua a leggere

Il crack dei francescani.

 

“Laudato si’, mi’ Signore, per sora droga, in fumo l’ài formata ma anche se puote magnare, o pure endovena.”
(F. d’Assisi)

Incredulità e occhioni spalancati, ad Assisi, per il botto dell’ordine dei francescani, in gravissimo dissesto economico. Al crack economico, però, si aggiunge quello stupefacente, visto che all’origine della bancarotta ci sarebbero, oltre a serie di manovre poco chiare, anche investimenti società legate al traffico di droga e a quello di armi. Tanto per non farsi mancare nulla.

Continua a leggere

Dica al cuoco che sa troppo d’italiano

Primarie PD a Bari, allarme voto inquinato.

E grazie al cazzo!

Finalmente potere al popolo.

Non finirò mai di sorprendermi della sorpresa. Tipo “Un gattino domestico gioca!”, “ragazze si prostituiscono!”, “trovato un prete pedofilo!”, “Le elezioni potrebbero essere inquinate!”, etc.

Continua a leggere

Pippa Maiala

Peppa Pig, la maialina rosa, conquista i bambini italiani.

E grazie al cazzo!

Ebbene sì, quello scroto glabro parlante è il nuovo fenomeno multimediale per il pubblico di minori abbandonati ai bordi delle televisioni come coltelli da pesce nel terzo cassetto della cucina, o lasciati a scarabocchiarne i libercoli con pennarelli di vari gradi di tossicità, affinché continuino a vedere maiali parlanti invece che un futuro garantito nella pornografia di seconda fascia.

Continua a leggere

La Droga è il Buio.

Noi siamo diventati radicali perché ritenevamo di avere delle insuperabili solitudini e diversità rispetto alla gente, e invece poi è venuto fuori che anche gli altri si facevano le canne.
(M. Pannella)

Oh, proprio non ci riesco, a parlare di Berlusconi. Anche la vicenda della grazia è troppo “il solito teatrino del Cavaliere” per essere degna di menzione. Si parla di grazia, Napolitano giustamente dice “…ma siete rincoglioniti?”, Berlusconi replica con “ah, ecco chi c’era dietro!” togliendosi la lingua di Alfano dall’interno-chiappe, ma tutti pensano che parli di Napolitano, i partiti si stringono intorno al Presidente della Repubblica, il Cavaliere dà dei comunisti ai giudici e fine lì. Davvero, troppo poco per un pezzo del lunedì.
Continua a leggere

No vivisezione

Nascondevano droga in grossi cani e poi li aprivano per recuperarla.

E grazie al cazzo!

Sapete quando mettete qualcosa da qualche parte e proprio non riuscite a ricordarvi dove? Ecco, ‘sti ragazzotti avevano trovato il metodo per evitare che accadesse loro, e invece non è andata bene.

Arrestati.
Continua a leggere