La combriccola del fiasco.

punkgiorno

“We are guilty, we are beyond hope, we beg to differ, we are a terminal case… Press darlings, press darlings, press darlings, press darlings, press darlings, we depress the press darlings!”
Adam and the Ants – Press Darlings

“La combriccola del Blasco” è una cover band ufficiale del cantante più famoso di Zocca, che bazzica spesso in un locale vicino a casa mia. “Esticazzi!”, diranno in coro i miei piccoli lettori. In effetti ne ho preso in prestito il nome non perché la band c’entri qualcosa, con la vicenda che vado a narrarvi, anzi: a me neanche piace, Vasco Rossi. In compenso, però, mi piacciono i giochi di parole.

Come sapete, recentemente c’è stato un mega-concerto proprio di Vasco Rossi, un evento che ha radunato oltre 200.000 persone, scatenato polemiche, acceso flame e controflame, infranto record e monopolizzato parte dell’informazione (quella dedicata alle facezie, ossia il 75% dell’informazione online, che ormai se sei un quotidiano on the net e non metti un video trendy o una lista di scoperte scientifiche finte o un gattino buffo la gente ti legge, ma col cazzo, nel senso che invece di leggerti preferisce – come è giusto che sia – a sfondarsi di porno). Io non avevo cacato di pezza niente di tutto questo, finché non ho visto girare uno specifico post.
Continua a leggere

Annunci

Il diritto di chiamarli col loro nome.

punkgiorno

Don’t call me white, don’t call me white! We’re better off this way, say what you’re gonna say, so go ahead and label me an asshole, cause I can accept responsibility for what I’ve done, but not for who I am.
Nofx – Don’t call me white

Volevo scrivere un pezzo sul pensiero logico, sulle diverse modalità con cui la nostra mente analizza ed elabora le informazioni, sul modo in cui a partire da delle premesse arriviamo a delle conclusioni, giuste o sbagliate che siano. Poi si è ricominciato a discutere della legge sulla cittadinanza, e tutti i miei buoni propositi sono finiti nel cesso, frustrati da una massa enorme di… di… oddio, come li chiamo?
Continua a leggere

Vi chiedo solo di pensarci un secondo.

punkgiorno

“Scare up some hope, you’re gonna need it just to cope. You are the decision, numbers don’t lie: when you bite the dust, was it for purpose or for trust You’ll never relive it, think before you die. Yeah, think! Think before you die.”
Bad Religion – Before you die

Gira in queste ore la notizia di un bambino di sette anni in lotta fra la vita e la morte per una banale otite, successivamente arrivata fino alle pareti cerebrali perché lasciata libera di degenerare dai genitori del piccolo, che hanno curato il figlio solo con l’omeopatia. La prima reazione che avrei di fronte a una notizia del genere, nonostante la mia tendenza a empatizzare con chi soffre – e quindi coi genitori del bambino, che spero ormai si siano resi conto della mastodontica cazzata che hanno fatto – è quella di bestemmiare durissimo e chiedere la revoca di diritto di voto, cittadinanza, diritti civili a chi crede ancora nella balla dell’omeopatia, e il carcere duro e a vita per tutti quelli che la promuovono e vendono.
Continua a leggere

Legittima vendetta!

punkgiorno

“Do not pass go, do not get bail, go directly to Osaka Jail, where you get locked or drunk under the table.”
Nofx – Cool and unusual punishment

Avrete letto tutti dei giorni d’angoscia che sta vivendo Alfredo Mascheroni, titolare di un bar di Collecchio, dopo che qualche ignota testa di cazzo ha preso la sua foto e ha fatto girare un JPG sui social network accusandolo di essere un pedofilo. Alfredo ovviamente ha provato a “difendersi” con una serie di post e immagini che riportano la verità e altrettanto ovviamente si è rivolto alla Polizia Postale, sia per tentare di arginare la marea di calunnie che per individuare i colpevoli.
Continua a leggere

Tutti i numeri del deficiente.

collodipapero

Esistono, su internet, alcune pagine che – per motivi di studio – contengono tutti i numeri esistenti in un certo intervallo, per esempio una pagina può contenere un elenco autogenerato di tutti i numeri da 1 a 9999999999, con evidenziati in grassetto tutti i numeri primi. Ce ne sono molte, la finalità di solito è vedere come si comportano i motori di ricerca di fronte a questi tipi di contenuto. Per pura coincidenza, spesso la lunghezza di questi numeri è identica alla lunghezza dei numeri di telefono italiani. Molte persone, cercando su google il proprio numero di telefono, arrivano su queste pagine e, evidentemente incapaci di capire di cosa si tratta, vanno in paranoia chiedendosi chi e come abbia pubblicato il loro numero, minacciano denunce inventandosi reati, vedono in questi siti la prova di un qualche complotto giudaico-massonico-rettiliano mondiale globale o, più semplicemente, insultano direttamente il webmaster che come si permette di scrivere il mio numero?
Continua a leggere

Task Force Antistronzi.

punkgiorno

Dickhead, fuckface, cock-smoking, mother fucking asshole, dirty twat, waste of semen, I hope you die!
Green Day – Platypus (I Hate You)

Qualche giorno fa, un nugolo di decerebrati ha preso di mira la bacheca di una sopravvissuta alla valanga che ha colpito l’hotel Rigopiano. L’hanno bersagliata con insulti, offese e moralismi da quattro soldi. Buona parte dei commenti stronzi sta sotto una foto della ragazza sulla neve, da molti giudicata inopportuna. Solo che la foto è del 6 Gennaio. Ora, anche senza tirare in ballo l’empatia, la compassione o la meraviglia di farsi i cazzi propri, la cosa che mi preme far notare è questa: per decine, centinaia di persone, leggere una data è troppo difficile.
Continua a leggere

Noi, Loro e Trump

Molte persone sono spaventate dall’elezione di Donald Trump.

Molte altre invece ridicolizzano il pensieri di quanti abbiano timore rispetto a un’elezione democratica di un altro paese.

E allora, senza laurea in “elezioni americane del 2016”, senza particolari nozioni geopolitiche, senza profonde capacità analitiche, arrivano le mie considerazioni su questo risultato elettorale, sul suo significato e sul turbare gli imbecilli. E lo faccio perché il mondo non è ancora esploso. Non ancora.

Partiamo da un problema: l’inflazione dello scandalo.

Ne parlavo un paio di giorni fa, ed ecco un esempio di quelli che manco se l’avessero eletto apposta. A seguito delle esternazioni di palese preoccupazione ed incredulità di una parte della popolazione dei social, si è elevata, opposta e di egual misura, una annullante reazione del tipo “Ma che ve preoccupate ‘mbecilli, non è successo un cazzo, siete solo dei piagnoni cacasotto faziosi rosiconi demmerda.”. Continua a leggere