Vaccini: entra in vigore il divieto di porto d’armi biologiche.

collodipapero

Qualche tempo fa, nel mio piccolo, avevo provato a spiegare alcuni dei perché dietro ai vaccini. Al netto di qualche disadattato con le orecchie foderate di scie chimiche, l’articolo ha fatto nascere diverse discussioni interessanti e, soprattutto, mi ha fatto rendere conto che, come pensavo, le persone che sono genuinamente curiose di saperne di più e di avere rassicurazioni concrete sull’argomento sono molto più del berciante manipolo di antivax oltranzisti, quelli per cui non c’è logica o argomentazione che tenga, quelli che hanno già deciso che qualcuno vuole ucciderci tutti con i farmaci velenosi e non c’è modo di schiodarli da quest’idea.
Continua a leggere

Annunci

Sesso, Droga e Lorenzin.

collodipapero

Io in questo periodo dell’anno vorrei chiudere Facebook: i santi mi stanno sul cazzo in generale, ma l’uno-due costituito dalla quasi contemporaneità fra Remo e Valentino raggiunge rare vette di insostenibilità. Se chiudo gli occhi non sta succedendo. Questo, almeno, è quello che mi ripeto. Insomma, facciamo finta di nulla e parliamo d’altro, ok?

Ieri, come molti sanno, era il Safer Internet Day e, per l’occasione, il Ministero della Pubblica Istruzione ha lanciato la prima giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo. Una bella iniziativa, contando i molti casi di abusi e violenze – fisiche e psicologiche – che si verificano ed emergono ogni giorno. Ma per ogni piccola gioia, si sa, c’è un grande dito al culo. Ed ecco quindi che a riportare il disequilibrio karmico fra cose buone e puttanate dei nostri amati governanti ci pensa un Ministro di cui siamo da tempo grandi fan: Beatrice Lorenzin.

Continua a leggere

Fertility Day: #OffreLaDitta

anovantagradi

Beatrice Lorenzin, a me, fa un po’ pena. Incompresa, vilipesa, adesso anche indigente, tanto da chiedere ai creativi del web di realizzare un’altra campagna per il Fertility Day a titolo completamente gratuito.

Che poi, pensavo, non è una brutta idea. In fondo chiunque può partecipare, soprattutto rimanendo ai livelli qualitativi delle campagne precedenti che fra slogan banali, foto di scarsa qualità, font illeggibili e uno scarsissimo tatto hanno dimostrato come non serva nessun talento o professionalità per sfondare in Italia, basta proporre una campagna a caso, anche se oscena, a una persona sufficientemente incompetente che occupi un ruolo istituzionale di rilievo. Continua a leggere

#MenoPalleDay

intramuscolo
Fateli, i figli.
Non importa se avete un lavoro precario, se il vostro contratto non riconosce la maternità, se il vostro contratto è in bianco e la data di fine rapporto apparirà magicamente appena comunicherete di essere incinte.

Continua a leggere