Diamoci una mano. In faccia.

Passavo per strada e sentivo degli anziani, parecchio anziani, di fronte alla bocciofila discutere animatamente: “Pia’ pe’r culo nun ce sta, cioè finché se scherza giocamo, ma che m’arzi a mano ‘n faccia no”.

“‘a mano ‘n faccia no”.

E mentre il consiglio di lasciare i nipoti con i nonni perché vengano permeati dall’anziana saggezza diventa un concetto che sfuma tra la misoginia e la frustrazione. Mi viene in mente che nonostante l’importanza che apparentemente diamo al concetto di famiglia, in verità non stiamo facendo nulla per curarla.

Leggevo ad esempio che un giudice ha dichiarato sufficiente uno scambio di messaggi virtuali per determinare l’infedeltà del marito e il conseguente divorzio con pagamento di duemila euro al mese per la moglie e altri tremila per i figli.

Amen. Continua a leggere

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Settimo cielo.

collodipapero

Infuriano le polemiche intorno a Krzystof Caharamsa, il prete gay che ha fatto coming out e ha dichiarato anche di avere una relazione stabile. Purtroppo il partner non è minorenne, e hanno dovuto rimuoverlo dagli incarichi.

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Con l’arcobaleno degli altri.

razzista3

E le nozze gay che per esempio hanno visto un bel confronto tra i democrats americani? Io per esempio sono: per coppie sì, matrimonio no. Ma magari non tutto il mio partito condivideEmma Bonino, 17 agosto 2007, Il Messaggero

Sono cattolica, non è un mistero! Ho ribadito quello che penso: ci possono essere delle leggi ma mai il matrimonio, mai l’adozione!Lorella Cuccarini, dicembre 2009, sul palco del Muccassassina Continua a leggere

Raptus b-anali

Uccide la moglie dopo una lite.

E grazie al cazzo!

Non so se effettivamente nel contesto ci fosse qualcosa di anale, a parte il parto dell’idea di sposarsi per litigare tutti i fottuti giorni, o semplicemente di sposarsi, ma la combinazione di eventi su questa falsa riga, negli ultimi giorni, comincia ad avere una rilevanza statistica che oh, saranno coincidenze, ma coincidono.

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Questo bimbo a chi lo do?

30 anni all’uomo che uccise il figlio di 16 mesi.

e grazie al cazzo!

Sebbene appaia come una sproporzione matematica.

Tratterò questo argomento con la leggerezza consentita solamente a chi figli non ne sta crescendo, quindi tappatevi pure gli occhi, tanto, se vivete in Italia, sarete abituati.

A seguito dell’avvenimento (con conseguente condanna) l’uomo di 26 anni (ehi, avete notato come un 26enne passi da ragazzo a uomo nello stesso tempo in cui si passa da vittima a carnefice? Ecco quand’è che si diventa grandi! Giornalai…), è stato sottoposto a perizia psichiatrica.

E grazie al cazzo!

Osserveranno nuovamente i miei attenti lettori. Ogni volta che ci scappa un bue dalla stalla, o un bimbo nel fiume, è presto trovato il momento di chiudere la stalla, o fare una perizia psichiatrica. E veniamo al punto.

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